Fabriano – La dura presa di posizione dell’opposizione
L’opposizione tira dritto e chiede l’annullamento della determina sulla comunicazione e marketing che ha fatto scattare la revoca delle deleghe all’assessore Giombi dopo il suo voto contrario in giunta. In particolare è Fabriano Progressista a chiedere un passo indietro. Ieri ha presentato una mozione affinchè il prossimo Consiglio comunale impegni la giunta di ritirare la delibera e la conseguente determina con le quali l’Amministrazione ha affidato all’impresa di Raffaele Giorgetti GIO.COM di Ancona un incarico da 76mila euro per un piano di comunicazione e marketing territoriale. Dichiarano i consiglieri del Gruppo, Lorenzo Armezzani e Vinicio Arteconi: «Mai una somma così ingente è stata data a una sola persona per un fumoso piano di marketing territoriale. Ricordiamo che il Comune di Fabriano ha già speso 45mila euro di fondi FESR Marche per la realizzazione del sito visitfabriano.it il portale del turismo del territorio, il primo passo per un’operazione di marketing territoriale». Fabriano Progressista ricorda anche i 100mila euro «spesi per la scorsa edizione di Carta è Cultura» e i 120 mila euro stanziati con l’ultima variazione di bilancio per «eventi straordinari per la cultura». Critiche alla maggioranza: «Non abbiamo mai assistito a uno sperpero così spregiudicato di risorse pubbliche. Abbiamo da poco ricevuto la bolletta Tari con l’ennesimo aumento che forse aumenterà ancora a settembre. Quanto stanzia il Comune per calmierarlo? 100 mila euro, briciole. Qualche idea su come spendere meglio 76 mila euro? Siamo convinti che i cittadini abbiano una lista molto lunga».
Dello stesso avviso Pino Parino, gruppo Sorci Fabriano c’è 30001, che commenta anche la nomina del nuovo assessore, Valeria Poeta. «E’ un’altra assurda decisione. A distanza di 3 giorni dalla “cacciata” di un assessore della sua amministrazione comunale solo perché non era stata accontentata nell’essere seguita in una sua assurda proposta che graverà di non poco sulle casse comunali, ecco che arriva la nomina di un nuovo assessore. Siccome, mancano pochi mesi alla scadenza del mandato elettorale, sarebbe stato il caso di risparmiare i 24mila euro che serviranno per il pagamento dell’emolumento del nuovo assessore e fare una distribuzione delle deleghe agli Assessori rimasti. Questi soldi potevano essere messi a disposizione per risolvere uno dei tanti problemi che ha la nostra città».
Danilo Silvi, Fratelli d’Italia: «Non si possono usare i soldi così. Ben vengano gli spor per attrarre visitatori, ma non ci si può pagare la campagna elettorale. Per fortuna si vota tra meno di un anno».

