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Allagamenti e stato di incuria presso il cantiere dell’Istituto Vivarelli di Fabriano: La comunità educante chiede un intervento immediato

FABRIANO- Nell’ambito dei lavori di consolidamento sismico in corso da 3 anni presso l’Istituto Tecnico Agrario “Vivarelli”, giovedì 9 luglio p.v. si svolgerà un sopralluogo della provincia di Ancona, proprietaria dell’immobile, nel cantiere che attualmente sta interessando l’ala dedicata al convitto. Dall’1 settembre prossimo la scuola dovrà riprendere possesso dei locali del convitto – ospitato per l’anno scolastico corrente presso i locali del monastero di San Biagio a seguito di una convenzione stipulata fra Provincia di Ancona e Comune di Fabriano – ma lo stato di abbandono e incuria del cantiere, rispetto al quale vige il divieto di accesso per il personale scolastico che  quindi nessuna iniziativa diretta  e operativa può attuare, mette a repentaglio le normali attività previste, appunto, a partire dall’1 settembre 2026. La mancata predisposizione di misure di protezione durante il rifacimento del tetto ha causato e continua a causare ad ogni precipitazione, in particolare, continui allagamenti e deterioramenti dei lavori già realizzati. La comunità educante dell’IIS “Morea-Vivarelli” – dopo le innumerevoli  e puntuali segnalazioni degli allagamenti e danneggiamenti nonché in considerazione  del fatto che i lavori sarebbero dovuti terminare il 30 giugno appena trascorso – chiede a gran voce che, nei ca. 50 giorni che ci separano dalla ripresa delle attività, vengano realizzati tutti gli interventi necessari alla conclusione dei  lavori  per  il rispristino della piena funzionalità dei locali del convitto: è necessario evidenziare come, in assenza del termine dei lavori entro il 31 agosto 2026, si configurerebbe a danno dell’istituto un’interruzione del pubblico servizio costituito dalle attività convittuali e semiconvittuali.

da IIS MOREA- VIVARELLI