Ariston Group, ricavi in crescita nel primo trimestre dell’anno
Fabriano – Ricavi netti del primo trimestre 2026 in crescita per Ariston Group, multinazionale con sede a Fabriano: 656,1 milioni di euro, +1,2% rispetto allo stesso periodo del 2025. La performance del trimestre è stata trainata dalla continua crescita delle energie rinnovabili, con le pompe di calore che hanno nuovamente confermato il trend strutturale verso l’elettrificazione in Europa, in particolare in Germania. Per contro, il mercato delle caldaie a gas è rimasto debole in Europa – ad eccezione della Germania – mentre il mercato statunitense del riscaldamento dell’acqua ha registrato un rallentamento della domanda. La performance di marzo è stata inoltre influenzata dal conflitto in Medio Oriente, che ha avuto un impatto sulle vendite nella regione. Tali effetti sono gestiti grazie alle misure di mitigazione adottate e alla limitata esposizione geografica del Gruppo all’area. Tornando agli indicatori del primo trimestre 2026 approvato ieri dal CdA, positivo anche l’Ebitda, che si è attestato a 63,9 milioni, +2,2% rispetto al primo trimestre 2025, mentre l’Ebit è stato pari a 28,1 milioni, rispetto ai 28,3 milioni dell’anno precedente. Il free cash flow del periodo è stato negativo per 69 milioni, rispetto al cash flow negativo di 17 milioni del primo trimestre 2025.
Il dato dell’anno precedente rifletteva un’ottimizzazione eccezionale del capitale circolante, mentre il primo trimestre 2026 è stato influenzato dal pagamento, differito al 2026, di elevati investimenti effettuati nel quarto trimestre 2025. L’indebitamento finanziario netto al 31 marzo 2026 è salito a 671 milioni di euro, rispetto ai 573,7 milioni del 31 dicembre 2025. La multinazionale fabrianese stima per fine anno ricavi netti in crescita tra l’1% e il 4%.
«I primi tre mesi del 2026 – commenta l’AD, Maurizio Brusadelli – hanno visto un avvio solido dell’anno, confermando le nostre aspettative sulla traiettoria di crescita positiva annuale del Gruppo. I risultati hanno beneficiato della continua adozione di soluzioni rinnovabili in tutta Europa, che continua ad essere un driver di crescita fondamentale per il Gruppo. In questo contesto, la limitata esposizione diretta al Medio Oriente, unitamente alle misure di mitigazione adottate, hanno contribuito a contenere l’impatto del conflitto in corso».
A seguito della riconferma di alcuni membri del Consiglio di Amministrazione da parte dell’Assemblea degli Azionisti, il Consiglio di Amministrazione ha confermato Maurizio Brusadelli nel ruolo di Amministratore Delegato e ha nominato Katja Gerber Presidente del Comitato Audit & Sustainability, di cui fanno parte anche Laurent Jacquemin e Antonia Di Bella.

