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Raccolta differenziata a Fabriano, sindaca chiede incremento dei passaggi per il ritiro e nuovi cassonetti

Fabriano – Contenitori per la differenziata troppo piccoli e forse in numero troppo contenuto. Se ci abbiniamo l’inciviltà della gente che getta rifiuti anche se non c’è spazio e i giri dei cinghiali che grufolano in cerca di cibo, la situazione degenera. Si corre ai riparti, occhio alle fototrappole. Ieri il nuovo allarme, con alcune criticità segnalate dalle isole ecologiche del centro, come quella di via Le Conce, con il consigliere Danilo, Silvi, FdI, che ha sollecitato una presa di posizione della Giunta. Proprio dal Comune arriva la notizia di un potenziamento sia di controlli da parte della Polizia locale che dei passaggi degli operatori ecologici. I residenti chiedono maggior pulizia delle aree di raccolta e di intensificare il ritiro. E magari multe a chi conferisce erroneamente. Sulla vicenda interviene il vicesindaco e assessore all’Ambiente, Gabriele Comodi. «L’abbandono dei rifiuti è la prima e più grave forma di inciviltà nei confronti della città e di chi la vive ogni giorno. È un comportamento – sottolinea – che compromette il decoro urbano, degrada gli spazi che viviamo ogni giorno e produce un grave danno ambientale». La situazione è monitorata da settimane, tante le segnalazioni e gli appelli al giusto conferimento vista la presenza di cinghiali anche nell’area del centro. Comodi ricorda che «il lavoro di contrasto è quotidiano: in collaborazione con la Polizia Locale e con AnconAmbiente sono attive 14 fototrappole su altrettanti siti monitorati, che hanno già permesso di identificare e sanzionare i responsabili. A queste si aggiungono le giornate di controlli mirati programmate insieme ad AnconAmbiente, dalle quali sono scaturite ulteriori sanzioni». Nei giorni scorsi la sindaca Ghergo ha chiesto un incremento dei passaggi per il ritiro e l’installazione di nuovi cassonetti idonei al conferimento. Riguardo alla presenza dei selvatici in città, il vicesindaco dichiara: «La presenza di cinghiali o di altri animali che rovistano tra i sacchetti non è la causa del problema, ma una conseguenza diretta di chi sceglie di abbandonare rifiuti per strada. Intanto l’area documentata dalle recenti segnalazioni, in centro, è già stata ripulita dagli operatori. Il rispetto della città è la condizione minima per vivere insieme uno spazio che appartiene a tutti».

m.a.