Rifiuti abbandonati ad Albacina, Polizia Locale individua i responsabili, denunciati per reato ambientale
Fabriano – Individuati e denunciati i responsabili dell’abbandono illecito di rifiuti in un’area verde della frazione Borgo Tufico di Albacina, dopo la segnalazione di alcuni residenti che avevano notato sacchi abbandonati sottostrada. All’interno sono stati trovati residui di piastrelle, parti di cartongesso e altri scarti edili, materiali che non possono essere smaltiti in modo indiscriminato e che, se abbandonati, configurano un reato. Il Servizio di Polizia Giudiziaria è intervenuto sul posto avviando le verifiche. Gli accertamenti hanno consentito di risalire all’identità dell’autore dell’abbandono e al datore di lavoro, un imprenditore edile. Entrambi sono stati deferiti all’Autorità Giudiziaria per reati ambientali. Su ordinanza del Sindaco, l’area è stata bonificata dagli stessi responsabili, che hanno provveduto anche al corretto smaltimento dei materiali.
«Episodi come questo dimostrano che i controlli funzionano e che chi abbandona rifiuti in modo illegale viene individuato. Segnalare è un atto di responsabilità civica: grazie ai residenti di Borgo Tufico che hanno allertato il Comando, è stato possibile intervenire, identificare i responsabili e ripristinare il decoro dell’area» — dichiara il Sindaco Daniela Ghergo.
La normativa prevede sanzioni amministrative rilevanti non solo per l’abbandono in aree non autorizzate, ma anche per chi lascia sacchi o rifiuti ingombranti accanto ai contenitori della raccolta differenziata. La
sanzione prevista va da 1.000 a 3.000 euro e, se l’abbandono avviene con un veicolo, anche il fermo amministrativo del mezzo per 30 giorni. I sacchi lasciati all’esterno vengono facilmente aperti dagli animali, con la dispersione dei rifiuti e rischi igienici per tutta l’area. Smaltire correttamente i rifiuti è un obbligo di legge, ma anche una responsabilità verso la comunità e gli spazi condivisi. (CS)

