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Sorci: “Per il futuro del Profili l’unica soluzione è un grande parcheggio multipiano”

Fabriano – Riflettori sul futuro del Profili: urgenza nuovo parcheggio. «Il nuovo investimento della Regione sul nostro ospedale funziona solo con un grande parcheggio, multipiano, nell’area rimasta libera, nell’angolo nord, nell’area di via Del Molino, non lontano dal fiume Giano. Nel silenzio generale di questa città mi appello alle istituzioni regionali: mettere in cantiere fin da subito un parcheggio diverso. E’ l’unica soluzione sostenibile in grado di risolvere il problema». Lo dice l’ex sindaco e attuale consigliere comunale di minoranza, Roberto Sorci, che da anni studia la questione sanitaria e quando manca poco al via al cantiere per la nuova Palazzina delle Emergenze (21,2 milioni di euro) torna su un tema che preoccupa tutti. «Il Profili ha eccellenti professionisti, ma da anni soffre perchè ha bisogno subito di un grande parcheggio». Per questo Sorci ha inviato a chi di dovere in Regione e in Ast un’analisi tenendo conto dell’importanza dell’investimento «per la sicurezza sociale e sanitaria dei cittadini dell’entroterra». La superficie complessiva scelta in progettazione è di 4.885 mq comprensivi della viabilità di collegamento, come era nel vecchio progetto del 2014. Per la realizzazione degli stalli, in Commissione dei Servizi, trattandosi di un area ‘PAI’, si è scelto di impiegare soluzioni dall’elevata capacità drenante (autobloccanti posati su sostrato permeabile). Siccome l’obiettivo è quello di tutelare pedoni e viabilità, Sorci, prende in considerazione la piccola strada del Molino che collega anche con il Borgo. Qui servirà una rimodellazione stradale attraverso la costruzione di un muraglione di contenimento sulla via per avere doppia carreggiata. Ciò comporterà possibili cambiamenti al senso di marcia. Ecco, allora, l’analisi dell’ex sindaco. «Ci troviamo, in buona parte, in un’area potenzialmente esondabile. Già a suo tempo si erano individuate soluzioni tecniche di sicurezza, attraverso l’«Alert». Considerando che stiamo parlando di una struttura strategica, «forse potrebbero esserci altre soluzioni più efficienti, efficaci e rapide, per garantire l’utilizzo nella massima sicurezza e in qualsiasi situazione». Sorci parla anche di un’ipotesi del nuovo parcheggio in caso di esondazione con una protezione: l’innalzamento dell’area di 1,5 metri. Lui stesso, però, la ritiene una soluzione «ardita». Secondo l’ex sindaco, che lancia alla Regione una proposta, «la vera soluzione tecnica è la realizzazione di una struttura prefabbricata multipiano, modulare e aperta, come negli aeroporti o in altri ospedali, visto che da tempo il numero di stalli di parcheggio sono insufficienti. Questa – prosegue – è la migliore sicurezza tecnicamente possibile, per persone e cose, in caso di un’esondazione e porterebbe l’utente ad un veloce arrivo al livello principale dell’ospedale». Consentirebbe un aumento dei posti macchina, tenendo conto che già oggi abbiamo parcheggi «addirittura tollerati sulle rampe di ingresso» e migliorerebbe l’accesso alla sanità.

Marco Antonini