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FDI Fabriano: Il PD fabrianese e regionale ascolti Paladini

La riflessione condivisa da Paolo Paladini, capogruppo dem in Consiglio comunale, in tema di referendum sulla giustizia e la volontà di votare SI, apre a più di una riflessione e, di certo, susciterà un ampio dibattito non solo a Fabriano, ma anche a livello regionale.
Da parte nostra non possiamo che apprezzare l’onestà intellettuale e la libertà di pensiero che Paladini ha pubblicamente dimostrato, schierandosi apertamente a favore della riforma della giustizia.

In un post apparso proprio ieri su facebook, l’esponente PD fabrianese, dichiara apertamente e pubblicamente, di sostenere le ragioni del SI.
Ciò che abbiamo apprezzato, oltre alla sua netta presa di posizione, in aperta antitesi con le quelle espresse in materia referendaria, dal partito che rappresenta in Consiglio comunale e da cui è stato scelto come candidato per le aree interne, in occasione delle scorse elezioni regionali, sono state le sue riflessioni.
In esse si palesa una forte critica, quasi un attacco frontale, si potrebbe affermare, ad un certo modo di fare politica della sinistra italiana e, con esso, alle “invasioni di campo” di una certa magistratura.
Si legge infatti: “questa sinistra potrà, finalmente, riabbracciare le sue origini: quelle di un nobile garantismo. Che ha sempre fatto parte della sua storia. Smarrito, fatalmente…dopo il 1992 e mai più ritrovato. Una sinistra democratica e liberale.
Davvero e finalmente.
Che non “spera di vincere” contando sulla magistratura (invece che attraverso il voto democratico e popolare…) e non va a rimorchio e non insegue forze politiche populiste, giustizialiste, manettare e forcaiole”
Noi,caro Paolo, non possiamo che condividere le tue parole e ci auguriamo davvero, in nome della libertà di pensiero, della possibilità di esprimere posizioni divergenti anche all’interno dello stesso partito, di qualsivoglia schieramento, utile, soprattutto quando si è chiamati a decidere su questioni che riguardano la collettività, solo che tu non finisca nelle liste di proscrizione del PD fabrianese e marchigiano, ma che le tue parole siano accolte dai vertici regionali del partito, come spunto prezioso per dare vita a un profondo confronto interno e perché no, a un cambio di rotta che porti anche loro ad esprimersi in favore del SI al prossimo referendum.
Circolo FDI Fabriano