Chalet dei Giardini pubblici, dibattito politico dopo la rinuncia del gestore
Fabriano – La rinuncia, dopo una sola estate su nove, di abbandonare la gestione dello storico Chalet dei Giardini Regina Margherita di Fabriano da parte del gestore, Matteo Montesi, accende il dibattito politico. Ad attaccare la Giunta ci pensa il circolo cittadino di Fratelli d’Italia che aveva già lanciato l’allarme ed espresso preoccupazione: «Le motivazioni addotte dall’ormai ex gestore della struttura suonano un po’ come quelle che, almeno una volta, quasi tutti noi abbiamo scritto sui libretti di scuola. Ci auguriamo che non esistano davvero motivi legati alla salute o ad altre faccende serie che la vita, purtroppo, pone davanti a tutti noi, alla base della decisione del signor Montesi». Poi l’affondo: «Parliamoci francamente: era un flop annunciato e lo si è capito fin da subito. Dalla casetta di legno, agli eventi rimandati, tutto ci è sembrato tranne che una gestione pensata per rilanciare davvero la struttura. È apparso evidente a tutti che l’Amministrazione, con l’acqua alla gola per l’avvicinarsi della stagione estiva, ormai nell’occhio del ciclone per le critiche che piovevano da tutte le parti, sia corsa ai ripari senza un minimo di progetto». Fratelli d’Italia chiede alla sindaca «se ci sono penali in caso di recesso anticipato e di rendere pubblico il contratto di concessione». In un video registrato direttamente dal parco tuona Pino Pariano, consigliere gruppo ‘Sorci Fabriano c’è 30001’: «Chiedo all’Amministrazione comunale di affidare lo Chalet abbassando subito il canone d’affitto e mettendo intorno al tavolo esercenti di Fabriano per risolvere una volta per tutte questo problema». Per l’ex sindaco pentastellato, Gabriele Santarelli, si tratta di una «vicenda triste che grida vendetta come il Mercato Coperto chiuso da 2 anni dopo aver eseguito i lavori di valorizzazione con progetto fatto e finanziato dalla nostra Amministrazione e come grida vendetta il San Biagio in Caprile chiuso nonostante il sostanzioso investimento per renderlo fruibile grazie a due progetti fatti e finanziati da noi».
m.a.

