“Rivedere parcheggi e viabilità in piazza Quintino Sella”
Fabriano – Rivedere la viabilità, combattere la sosta selvaggia, più controlli sui parcheggi. Dopo l’ennesimo incidente che ha visto un mezzo pesante danneggiare la fontana di piazza Quintino Sella e fuggire (con tanto di identificazione nell’arco di 24 ore da parte di Polizia Locale e Commissariato di Pubblica Sicurezza), la sindaca, Daniela Ghergo prende posizione. Tra le grane da affrontare c’è anche quella del restauro della fontana che già è stato bloccato per un fatto simile. «La fontana San Domenico di piazza Quintino Sella rappresenta un monumento a cui tutti noi fabrianesi siamo affezionati, sia per la sua particolarità che per i ricordi legati al tradizionale mercatino di Santa Lucia. Proprio il suo stato di degrado aveva indotto l’Amministrazione nei mesi scorsi ad avviare il percorso amministrativo per il suo restauro, interrotto lo scorso anno a causa di un danno provocato da un autoveicolo e del contenzioso con la compagnia assicuratrice del conducente». A seguito della chiusura della pratica, nelle scorse settimane, era stato affidato un incarico ad un progettista per avviare l’iter da sottoporre poi al vaglio della Sovrintendenza ai beni storici e artistici. C’è, quindi, l’incognita restauro: «L’episodio del grave danneggiamento di mercoledì comporterà la necessità di rivedere il progetto di restauro». Ma c’è di più. «Parallelamente, l’Amministrazione aveva avviato anche il monitoraggio dei flussi di traffico per modificare la viabilità e i parcheggi. Alla luce di quanto accaduto è evidente che dovrà essere rivista anche la viabilità in piazza Sella, e la dislocazione dei parcheggi, essendo spesso la piazza utilizzata come un parcheggio selvaggio, nonostante i controlli della polizia locale». Si attende a breve un possibile aggiornamento viste anche le tante segnalazioni dei residenti. «Ringrazio Polizia locale e Polizia di Stato per il pregevole lavoro svolto che ha consentito di identificare e rintracciare l’autore del danno e che quindi consentirà al Comune di poter essere risarcito del grave danno subito».

