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Chalet Fabriano, Matteo Montesi: Il 5 agosto primo evento live con Le Bollicine

Finalmente ha riaperto lo Chalet dei Giardini Regina Margherita di Fabriano, uno spazio amato dai cittadini fabrianesi e luogo storico di incontro ed aggregazione nel periodo estivo. Abbiamo raggiunto l’imprenditore jesino Matteo Montesi che, attraverso una trattativa privata con l’Amministrazione Comunale, si è aggiudicato con la ditta Gimo sas la gestione per i prossimi nove anni. In programma tanti eventi e musica live, partendo il prossimo 5 agosto con il concerto de Le Bollicine.

Matteo, venerdì scorso si è aperto ufficialmente lo Chalet. Che risposta avete avuto dalla cittadinanza?

La risposta è stata meravigliosa! Considerando che noi abbiamo allestito la pagoda in pochi giorni e senza pubblicità sul giorno dell’apertura. Venerdì ci sono state tantissime persone, tanto l’entusiasmo che abbiamo registrato. Abbiamo percepito, attraverso i volti, la felicità dei fabrianesi nel riavere il chiosco dei giardini pubblici aperto. L’entusiasmo è stato per me palpabile già nei giorni precedenti, quando dicevo alle persone che incontravo che stavo lavorando per aprire lo chalet. Sabato è stato inoltre bellissimo! I ragazzi presenti sono stati educati e a chi magari aveva un tono di voce troppo alto ho chiesto la cortesia di essere più pacati nel rispetto del luogo, delle altre persone e anche dei residenti: sono stati comprensivi!

Oltre allo Chalet di Fabriano gestisci altri due chalet a Staffolo e a Jesi. Come è nata la tua passione per questo genere di attività e perché scegliere anche Fabriano da inserire nella rosa dei tuoi locali?

Una passione nata in modo puramente casuale. E’ nata con i Giardini Pubblici di Jesi di Viale Cavallotti, con il primo locale che, appena ne è capitata l’occasione, ho intrapreso e in cui sono cresciuto in questa professione. L’avevo preso, battezzandolo poi “lo sBARello”, perché era un pezzo di storia della città e intorno al quale, io stesso, ho trascorso infanzia e adolescenza, crescendo con Berto e Mirella, i gestori storici dello chalet nonché delle vere e proprie istituzioni a Jesi, perché sono stati punti di riferimento dei giardini e dei più giovani. Lo sBARello è parte di me e del mio cuore: ci sono cresciuto e maturato e, insieme a me, hanno creduto nel progetto mio padre Amleto e mia madre Franchina. Non potrei mai lasciarlo perché racchiude l’affetto della mia famiglia. A Staffolo avevo captato che c’era l’esigenza di trovare una persona del settore per gestire dalla somministrazione, all’ordine pubblico alla direzione artistica degli eventi. Ringrazio Nicola Valeri, il gestore precedente che ha fatto un gran lavoro al Kiosco Europa; il sindaco Sauro Ragni per l’ospitalità e alla comunità intera per l’accoglienza: sono riconoscente, e il modo in cui sono stato accolto ed è un’emozione che non potrò dimenticare. KIOSCO – Staffolo è una bomboniera, è sinonimo di relax e tranquillità.

Quando è nata l’idea di aprire anche a Fabriano?

Riguardo Fabriano, è un decennio che tengo d’occhio e attenziono il chiosco, attraverso anche gli articoli della stampa. In passato fui anche convocato da un ex assessore al commercio del Comune, insieme a Remo Palma dell’Ottica Palma, per iniziare un’attività davanti al Comune, con una grande disponibilità e collaborazione anche allora. Però mi sono reso conto che per me sarebbe stato difficile, a suo tempo, portare avanti Jesi e Fabriano, e così ho desistito. Però ho continuato sempre ad osservare lo chalet di Fabriano, consapevole del suo enorme potenziale. I tempi ora sono maturi! Due domeniche fa (era il 1 giugno) ho letto un articolo in cui si dava notizia che era andato nuovamente deserto il bando. Sono andato quindi a rileggere tutti gli articoli precedenti per capire meglio la situazione attuale a Fabriano e ho percepito la necessità di fare qualcosa in prima persona! Ho quindi preso contatti con il sindaco Daniela Ghergo. Siamo subito entrati in sintonia, ho percepito entusiasmo e il bisogno di avere una figura del settore: gestire uno chalet di giardini pubblici è un lavoro ben diverso che gestire un bar o un ristorante. L’esperienza richiesta è diversa: perché non è solo un lavoro operativo al bancone, si tratta, ad esempio, di gestire l’ordine pubblico, organizzare eventi e coinvolgere la comunità, tenendo però sempre ben presente il rispetto e la gestione dei residenti. CHIOSCO – Fabriano è un qualcosa di inaspettato e bellissimo: ho avuto l’occasione di parlare con il nipote di chi progettò la Pagoda, che fu inaugurata il 26 luglio del 1924. Oltre ad essere una struttura bellissima, che da l’idea di stare in Thailandia, si trova nel meraviglioso contesto dei Giardini Regina Margherita. Tutta questa bellezza mi fa bene sperare e volare alto, dandomi una visione futuribile e creativa; è un luogo che mi dà molti stimoli.

Come sarà la programmazione estiva dello Chalet di Fabriano by Matteo Montesi?

Premesso che la programmazione dei mei locali sono abituato a programmarla quattro mesi prima, per lo sBARello ho iniziato a gennaio. Pertanto la programmazione estiva dello chalet di Fabriano è stata organizzata con tempistiche ben diverse dato gli oggettivi tempi stretti! Ma non deluderemo! La priorità per me è stata sistemare e allestire il bar, e cercare personale. La soddisfazione è che siamo riusciti in meno di una settimana a garantire al pubblico un servizio istantaneo! A metà giugno abbiamo aperto, in occasione dell’inizio del Palio di San Giovanni. E quindi conoscere anche tutte le normative di Fabriano in merito di eventi. Ciò che però posso già anticipare che il 5 agosto ci sarà il live de Le Bollicine, un regalo per i fabrianesi, in molti hanno partecipato ai loro live quando li ho organizzati allo sBARello

State selezionando il personale anche nella città di Fabriano?

La mia prima necessità è stata affidarmi a persone del mio staff di Jesi, al fine di iniziare con persone di fiducia …e partire! Secondo step, per me molto importante (come accaduto anche a Staffolo) è selezionare personale del posto, ..autoctono! Persone già selezionate a Fabriano. Intanto ho già inserito in organico una persona del posto.

Riguardo gli spettacoli con musica live che avete in progetto, che genere musicale avete in mente?

Le iniziative che saranno proposte sono anche mirate a veicolare quanta più cultura possibile, attraendo clientela/pubblico dalle menti vivaci e amanti della storia dietro la musica: ci sarà infatti jazz, blues, musica classica, rock. Ma anche altre sfaccettature della musica, in modo tale che qualsiasi fascia d’età sia soddisfatta e lieta di passare qualche ora allo Chalet dei Giardini Margherita di Fabriano.

Uno Chalet che si rivolgerà a quale target di pubblico e di quale età?

Dai neonati ai centenari! Lo chalet dei Giardini Pubblici non può escludere nessuno! Tutti sono i benvenuti, non c’è un target. Ciò che escluderei sono le persone poco rispettose!

Riguardo l’apertura anche nella stagione invernale, avete in mente di effettuare dei lavori di risanamento e riqualificazione della struttura?

Si chiuderà a fine estate, e quello sarà il momento di alcuni lavori alla struttura, per riqualificarla come da accordi con il Comune. Lavori interni ed esterni, pianificando quelli immediati, a medio e lungo termine. La nostra idea è riaprire dal 1 dicembre al 10 gennaio circa per fare mercatini natalizi, il Capodanno e feste per l’Epifania. Mi sto già organizzando, grazie a Remo Palma, per conoscere i commercianti per collaborare in modo costruttivo e propositivo. Oltre alle festività natalizie ci sono tante idee in cantiere, sia per la stagione invernale sia per far vivere in ogni stagione il luogo rendendolo quanto più confortevole. Mi preme sottolineare che abbiamo davanti 9 anni e in questo primo anno faremo ciò che è possibile fare …sarà fatto bene e con impegno!

Gigliola Marinelli