Migliaia di visitatori ad ammirare le infiorate
Fabriano – Migliaia di persone hanno preso d’assalto le quattro infiorate artistiche del Palio di San Giovanni Battista. Nella città della carta, da sabato alle 15, per tutta la notte e fino a mezzogiorno di ieri, è andata avanti la realizzazione da parte dei maestri infioratori. Un lavoro certosino portavo avanti da diverse centinaia di volontari. Queste le location: Borgo nella Chiesa di San Nicolò. Cervara nel Chiostro di San Venanzio. Il Piano nella chiesa San Benedetto. Pisana nella chiesa di San Biagio. C’è tempo fino al 24 giugno per ammirare questi capolavori. Soddisfatta la sindaca, Daniela Ghergo: «Le Porte nei mesi scorsi hanno presentato quattro bozzetti di grande impatto visivo e di grande significato evocativo, che grazie al lavoro prezioso degli infioratori nelle ultime ore hanno preso forma e vita, arricchendo il Palio con opere che hanno raggiunto il livello di vere e proprie creazioni artistiche di grande qualità e di grande effetto». Il bozzetto di Porta del Borgo, artista Chiara Martinelli, mette in scena il legame tra generazioni, attraverso la rappresentazione della donazione rituale dell’obolo e delle cere. I simboli delle arti fabbrili, cartarie e tessili si intrecciano in un omaggio alla vocazione produttiva di Fabriano. Per Porta Cervara, artista Luigi Stefano Cannelli, si tratta di un’opera fortemente personale che celebra il ruolo del maestro come guida educativa e spirituale. Al centro, la trasmissione del sapere e il valore formativo dell’artigianato, con l’acqua come elemento unificatore e vitale. Per Porta del Piano, artista Marco Duati, è raffigurato un viaggio visivo nella lavorazione della carta, attraverso quattro riquadri narrativi che raccontano l’insegnamento, la creatività e l’eredità dei mestieri. Un padre accompagna il figlio nella scoperta dell’arte. Infine per Porta Pisana, artisti Gianmarco Angeletti e Simone Salimbeni, la scena rievoca il giorno del patrono con elementi civici e religiosi, in una narrazione corale dove l’acqua del Giano diventa simbolo di vita e continuità e celebra la crescita degli artigiani e l’orgoglio di appartenenza. Nei giorni scorsi, intanto, Fabriano ha ospitato una tappa del Campionato Italiano di Arco Storico e Tradizionale con 200 arcieri in gara da 18 società di tutta Italia. Il percorso si è snodato per le vie del centro con 30 postazioni di tiro, bersagli ispirati agli antichi mestieri della Fabriano del 1200. Ottima prestazione della Compagnia Arcieri di Fabriano. Ieri sera si è tenuta la giostra dei giochi popolari. Stasera è il momento degli Sbandieratori e Musici dalle 21 in Piazza del Comune. Domani spettacoli di teatro, acrobazie, giocoleria medievale. Mercoledì la serata medievale nelle Hostarie.
m.a.

