Promozione turistica, un accordo tra Fabriano e Perugia
Firmato un accordo, dalle Amministrazioni comunali di Fabriano e di Perugia, per potenziare l’attrattività tra due città. Nei giorni scorsi è stato deliberato, infatti, un patto di promozione reciproca, degli eventi e delle bellezze culturali ed artistiche. Marche e Umbria sono più vicine, non solo con la SS 76 che permette spostamenti veloci. A dar notizia di questo accordo è l’assessore Andrea Giombi che parla di «opportunità straordinaria per il territorio di Fabriano». Nel dettaglio la convenzione crea un percorso turistico culturale che attiene «alla buona collaborazione e alla solidarietà tra Enti pubblici». Un percorso iniziato da lontano, con un gemellaggio tra le fontane simbolo delle due città. «Perugia – dice Giombi – è la sede di eventi rilevantissimi come Umbria Jazz, Eurochocolate, Festival internazionale del Giornalismo ed è, come noto, sede di una importantissima Università. Fabriano, Città Creativa Unesco, può vantare il suo Museo della Carta e della Filigrana e le bellezze storico paesaggistiche di notevole rilevanza come la Pinacoteca Molajoli, all’arte moderna dei Murales di Cacciano, all’Abbazia di Valdicastro e agli eremi di San Silvestro e Valdisasso». Su questi punti si intende potenziare la promozione turistica e culturale e una maggior sinergia. «La sorellanza tra la Fontana Maggiore di Perugia e la Fontana Sturinalto di Fabriano – conclude Giombi – confido possa essere estesa anche alle due città. Vi è la necessità di iniziative volte alla valorizzazione sinergica dei territori». Si è iniziato a parlare di questa sinergia nel 2019 quando il Consiglio comunale di Perugia ha espresso la volontà di «porre in essere iniziative di intesa e di concerto con il Comune di Fabriano per redigere un Protocollo d’intesa per promuovere e veicolare il patrimonio storico-artistico e l’offerta culturale delle due città».
m.a.

