Progetto Silva, ecco le iniziative a Fabriano e Genga
Fabriano – Biodiversità, turismo e didattica: tre parole chiave del Progetto Silva (Sistemi Innovativi Laboratori Valorizzazione Ambientale), uno dei 14 progetti finanziati dal bando Habitat 2020 della Fondazione Cariverona, e che movimenta quasi 550mila euro con l’obiettivo di favorire il ritorno ad una visione coesa delle risorse del bosco e a far riemergere la foresta come un sistema. Il progetto Silva prevede una ricaduta in termini di biodiversità e opportunità di sviluppo, in particolare nel bosco di Valleremita a Fabriano e nel Bosco di Valle Scappuccia a Genga. La strada per fare questo è iniziata nel dicembre del 2021 attraverso azioni e attività integrate, sinergiche ed innovative promosse dall’ampia rete di partenariato, composta da Unione Montana dell’Esino-Frasassi (ente capofila), Comune di Fabriano, Cooperativa Natura in Movimento, Associazione Appennino Valleremita, Università del Camminare, Fondazione Itinera e Cooperativa REG.
Obiettivo comune è la generazione di un cambiamento ambientale, socio-culturale ed economico. Il progetto, infatti, mira ad attivare comportamenti, buone pratiche ed innovazioni nell’approccio al bosco e al patrimonio forestale con delle linee strategiche che tutelano l’habitat e ne fa un elemento qualificante del paesaggio e un fattore determinante per un turismo eco sostenibile. Altrettanto importante è l’azione strategica che mira alla sensibilizzazione delle nuove generazioni sulla fragilità dell’ecosistema e corsi formativi per fare crescere la consapevolezza e far maturare nuove competenze nel settore del green. Un aspetto non meno secondario è l’integrazione socioeconomica con inclusione di soggetti più svantaggiati con pratiche di agricoltura sociale. Infine, lo sviluppo di buone pratiche di ecoturismo sostenibile mettendo in risalto la tradizione la storia del monachesimo che ha segnato questo territorio alle radici della nostra identità.
Il punto
Elena Capodaglio, Marchingegno
“Sono qui a nome di Marchingegno, azienda che si sta occupando del coordinamento tecnico e del monitoraggio delle azioni progettuali in corso e che si era già occupata della fase di progettazione per la candidatura al bando HABITAT 2020 della Fondazione Cariverona. Come è noto, “SILVA” è infatti risultato tra i vincitori del bando – finalizzato a sostenere progetti di rigenerazione e valorizzazione del patrimonio naturale, capaci di creare occasioni di sviluppo per le comunità e di costruire reti virtuose; iniziato nel dicembre 2021, il progetto si trova ora a circa metà del suo percorso di realizzazione. “SILVA” si configura come un insieme di attività innovative, eterogenee e fortemente integrate in una strategia operativa sistemica. Una strategia che è in corso di implementazione da parte dell’ampia rete di partenariato – composta da Unione Montana dell’Esino-Frasassi (ente capofila), Comune di Fabriano, Cooperativa Natura in Movimento, Associazione Appennino Valleremita, Università del Camminare, Fondazione Itinera e Cooperativa REG –, con l’obiettivo di generare un cambiamento a tre livelli: ambientale, socio-culturale ed economico. Nello specifico, il progetto interviene sull’habitat boschivo nell’area dell’Esino mirando a riequilibrare le connessioni ecologiche di questo contesto territoriale, i cui paesaggi sono caratterizzati oggi da un mosaico ecologico. Con la collaborazione dell’Unicam, l’ente capofila implementerà micro-interventi sperimentali per il rapido invecchiamento ecologico degli ecosistemi forestali nei boschi di Valleremita e Valle Scapuccia. L’intento è generare un impatto di breve-medio termine in relazione all’aumento della variabilità strutturale e della diversità genetica-compositiva dell’habitat forestale, della biodiversità vegetazionale delle fasce liminari del bosco, nonché all’incremento della conoscenza dei processi dinamici interni all’ecosistema boschivo grazie al monitoraggio delle componenti floristica e faunistica. Tali azioni produrranno anche una disseminazione di buone pratiche in un’area, come quella dell’Esino, che per secoli si è resa portavoce di una cultura “ecologica” di ispirazione benedettina, diffusasi grazie ai numerosissimi eremi e abbazie qui disseminati e poi radicatasi nelle Comunanze Agrarie locali. Sono infatti già state realizzate moltissime azioni di educazione ambientale, finalizzate a sensibilizzare la comunità – e soprattutto i giovanissimi – su fragilità e potenzialità dell’ecosistema boschivo. Sarà inoltre creato un portale web interattivo grazie al quale l’utente non solo sarà uno “spettatore virtuale” delle aree su cui agiranno gli interventi ambientali, ma potrà anche partecipare ad azioni di monitoraggio condiviso realizzando una banca dati dinamica implementabile nel tempo.
Gabriele Comodi, Vice sindaco del Comune di Fabriano
“La montagna al centro. Non è solo una frase, ma è nella vita che ci circonda. Perché la montagna è al centro della vita, e lo è anche a cascata, nei nostri comuni, in quello che succede nella quotidianità e negli eventi straordinari. La montagna sana crea valli sicure. La montagna, il bosco, sono il centro del nostro territorio, da valorizzare per dare opportunità ai giovani, per farli restare, per generare azioni di cui l’intera comunità possa beneficiare. Il progetto Silva risponde a questa visione, e siamo orgogliosi di farne parte anche con un’azione fattiva come i lavori e la riapertura, prossimamente, dell’Abbazia di San Biagio in Caprile.
Valentina Secondini, Fondazione Itinera:
“Da qualche settimana, è aperto lo sportello Impresa. Ogni giovedì, dalle 9 alle 12,30, riceviamo imprenditori già collaudati o che stanno per avviare un’impresa. Siamo a disposizione per captare i bandi che favoriscono l’avvio d’impresa o il potenziamento di società in essere. Il focus è sul green, ovviamente, e su tutto ciò che può favorire un cambiamento positivo nel territorio con impatto positivo nell’ambiente”
Erminio Piermantini, CEA Aula Verde Valleremita
“Il nostro compiti nel progetto è quello dell’educazione ambientale, ambito che ci vede coinvolti da molti anni, sia con le scuole che con i cittadini. Far conoscere l’ambiente in cui viviamo toccando con mano l’ambiente, il suo sviluppo nelle stagioni. Tra le tante iniziative che svolgiamo in particolare nel periodo primavera-estate sono “Gli occhi della notte”, in cui portiamo i ragazzi ad ascoltare i suoni dei rapaci e degli animali. Il 7 maggio, invece, andremo per sentieri verso Monte Rogedano per la fioritura delle orchidee. Alla fine di ogni iniziativa, il mettersi a tavola insieme facilita la socializzazione e l’inclusione sociale.
Maurizio Serafini, Università del Camminare:
“Con la primavera, e con l’avvio del progetto, entriamo nel vivo di una serie di appuntamenti unici e imperdibili. Iniziamo con l’edizione inaugurale del settore Nord/Est del cammino, il prossimo 4-9 Maggio 2023. Insieme ad un gruppo di pellegrini e amici percorreremo un settore del cammino per verificarlo e testarlo, sia per quanto riguarda il livello di difficoltà dell’itinerario che per la presenza di servizi e strutture ricettive in linea con le necessità di un programma itinerante come un cammino. Partendo dal Parco Naturale Regionale Gola della Rossa e di Frasassi, attraversiamo la Riserva Naturale Regionale del Monte San Vicino e del Monte Canfaito fino a raggiungere Cupramontana attraversando la Valle di San Clemente con una significativa parte del percorso nell’esteso territorio del Comune di Fabriano. Un area fruibile agevolmente grazie alla presenza di una fitta rete di antichi sentieri, sterrate e strade secondarie poco frequentate che ci porteranno a scoprire il Borgo Medioveale fortificato di Serra S.Quirico, il Borgo storico di Cupramontana capitale del Verdicchio, i suggestivi borghi di Castelletta, Precicchie, Domo, Elcito, Poggio S.Romualdo e Pian dell’Elmo ma soprattutto le importanti Abbazie Benedettine di S.Vittore alle Chiuse, Sant’ Elena, Sant’Urbano, Valdicastro, S.Maria di Valfucina, l’Eremo dei Frati Bianchi e l’Eremo di Grottafucile. Una singolare densità che abitano da tempo immemorabile queste terre come“sentinelle “ di spiritualità e radice culturale che costituiscono una unicità in termini numerici e di importanza storica.E’ dunque intorno all’antico percorso che legava le Abbazie, che si snoda il cammino, che vuole essere di valore aggiunto per la valorizzazione naturalistica del territorio montano e boschivo e la fruizione turistico ambientalistica dei luoghi.
Altro importante appuntamento, quello del 20 maggio: un convegno, che si terrà presso la sede dell’Unione Montana sul tema “In cammino verso l’arte, la natura e la spiritualità: tavola rotonda sulle vie dei pellegrini nel cuore delle Marche”. L’incontro si pone lo scopo di promuovere e favorire lo scambio di buone pratiche tra i gestori dei cammini del nostro entroterra Umbro-Marchigiano, per migliorare l’esperienza dei pellegrini che attraversano queste aree e rendere i cammini una risorsa per il territorio. Il territorio dell’Unione Montana Esino Frasassi ne sta diventando un importante crocevia grazie agli itinerari dei numerosi cammini che lo attraversano; alcuni già consolidati, altri nuovi, altri in fase di progettazione e lancio : Il Cammino nelle Terre Mutate, Il Cammino dei Cappuccini, La Via di Francesco per Gerusalemme, Il Sentiero dei Fioretti, Il Cammino delle Abbazie lo Spirito e la Terra, Il Cammino Camaldolese dei San Benedetto, Il Cammino dei Forti che si sommano ad itinerari escursionistici nuovi e vecchi come L’Anello di Giano, L’Anello dei Monaci, Cammini Sacri tra Marche e Umbria ( giusto per citare quelli per i quali sono già state pubblicate le guide).Gli obiettivi dell’evento sono quelli di favorire la condivisione di esperienze e competenze tra gli organizzatori di cammini; identificare le criticità e le opportunità nella loro gestione; definire azioni concrete per migliorare l’esperienza dei pellegrini/camminatori nel nostro Appennino e favorire i rapporti di sinergia e collaborazione tra i gestori dei cammini e le istituzioni locali (Comuni, Unione Montana, Regione, Parco, Riserva). Il Convegno sarà suddiviso in sessioni di tavola rotonda, discussioni tematiche e sessioni di lavoro, dove gli organizzatori saranno invitati a definire azioni concrete per migliorare l’esperienza dei pellegrini. Ci aspettiamo che l’evento produca risultati concreti, come la definizione di nuovi servizi ai pellegrini, l’organizzazione e gestione di segnaletica collettiva, cura e mantenimento dei sentieri, stimolo per l’incremento dell’ospitalità (strutture ricettive/commerciali) e la promozione del turismo responsabile e sostenibile. Siamo convinti che il Convegno, organizzato all’interno del contesto del progetto Silva, rappresenti un’opportunità unica per tutti coloro che sono coinvolti nell’organizzazione dei cammini, per condividere le loro esperienze e competenze e per favorire la collaborazione tra i gestori dei cammini e le istituzioni locali
Caterina Fantoni, Associazione Natura in Movimento
“Abbiamo attivato molte attività legate al “mondo bosco” lo scorso anno, e altre ne faremo nel corso del 2023. Cito il prossimo appuntamento: due giorni di corso sul tema “All’origine dell’ecologia: diffusione di buone pratiche e di un sistema innovativo per cambiare l’agricoltura” che si svolgerà sabato 13 e sabato 20 maggio presso la Tenuta San Settimio di Arcevia. Si entrerà nel micro cosmo dei microrganismi effettivi per cambiare il modo di fare agricoltura”
Valentina Secondini, Fondazione Itinera
“Abbiamo formato delle persone per poter essere a disposizione di cittadini, imprese e pubbliche amministrazioni per sondare e “accalappiare” bandi del PNRR, dell’Europa o di altri Enti a favore dello sviluppo d’impresa o di tematiche di natura green, in particolare. E’ un servizio che vede lo sportello aperto ogni giovedì mattina dalle 9 alle 12,30 a disposizione di chi voglia anche solo capire i bandi a proprio favore”
Gabriele Rossini, REG, Società Cooperativa
“Attiveremo i tirocini con UMEF che saranno finalizzati ad acquisire competenze specifiche per attività silvo-colturali con l’obiettivo di inserirli direttamente nel contesto lavorativo affine all’associazione”
Giancarlo Sagramola, Presidente Unione Montana Esino Frasassi
“Abbiamo dato un segno, una svolta, con tutte le iniziative che si stanno concretizzando. MI piace l’idea del fare insieme su un unico obiettivo, che dà senso all’idea dell’”Unione Montana”. Essere insieme, essere unione, per poter concretizzare azioni e atti di cambiamento. Dare alla montagna il valore e lo spazio che merita e dare motivazioni per dare occasioni a chi resta e vuole restare. Come, ad esempio, la formazione data ai ragazzi con Fondazione Itinera, che devono individuare e progettare bandi per creare una ricaduta sul territorio. Un processo che innesca altri processi: questo è il senso dello stare insieme. Creare condizioni per far restare qui i nostri giovani, generare impresa e benessere condiviso”
GLI APPUNTAMENTI
Oogni giovedì dalle 9 alle 12,30 è disponibile presso la sede dell’Unione Montana Esino Frasassi lo Sportello Impresa: uno sportello dedicato a tutti, per ricevere informazioni o per creare impresa, o per rafforzare le imprese esistenti
sabato 29 aprile, a cura del CEA Aula Verde di Valleremita l’evento “Occhi nella notte”: una serata dedicata all’affascinante mondo dei rapaci notturni, con un’escursione all’interno del bosco
4-9 Maggio 2023 – Edizione inaugurale – settore Nord/Est del cammino, a cura dell’Università del Camminare. Cammino collettivo di verifica e tracciatura
domenica 7 maggio, a cura del CEA Aula Verde di Valleremita, sesta edizione della camminata “Sulle Tracce di Francesco”, lungo la strada dove sono ubicate le panchine dipinte a mano da artisti fabrianesi e fino all’Eremo di Valdisasso e pranzo
sabato 13 e sabato 20 maggio, a cura di Natura in Movimento, “All’origine dell’ecologia: diffusione di buone pratiche e di un sistema innovativo per cambiare l’agricoltura” . Il corso si svolgerà presso la Tenuta San Settimio di Arcevia
20 maggio 2023, a cura dell’Università del Camminare, presso la sede dell’Unione Montana, Via Dante 268, Fabriano, il Convegno “In cammino verso l’arte, la natura e la spiritualità: tavola rotonda sulle vie dei pellegrini nel cuore delle Marche”.

