“Lasciare aperta la soglia”: la Giornata della Memoria a Fabriano
Fabriano – In occasione della Giornata della Memoria, il territorio dell’Esino Frasassi si ritrova per riflettere su uno dei periodi più bui della storia recente, scegliendo però di guardare attraverso una fessura di luce. “Lasciare aperta la soglia” è il titolo del convegno che si terrà martedì 27 gennaio alle ore 17.45, presso la sede dell’Unione Montana (Via Dante 268, Fabriano). Il titolo dell’evento non è solo un richiamo simbolico, ma affonda le radici in una vicenda umana che ha segnato profondamente la comunità locale: l’ospitalità offerta dalla famiglia Bacchi a Elio Toaff, futuro Rabbino Capo di Roma, durante le persecuzioni razziali. Quella “soglia” lasciata aperta dai Bacchi a Fabriano divenne il confine tra la vita e la morte, trasformando un atto di coraggio privato in un simbolo universale di speranza e resistenza civile.
“Ricordare non è un esercizio statico rivolto al passato, ma un atto di accoglienza verso il presente”, spiegano gli organizzatori. “La storia della famiglia Bacchi e di Elio Toaff ci insegna che, anche nei momenti di massima oscurità, la scelta individuale di restare umani può cambiare il corso della storia”. L’incontro vedrà la partecipazione di storici, rappresentanti istituzionali e testimonianze: dopo i saluti di Giancarlo Sagramola, Presidente dell’Unione Montana Esino Frasassi, verrà presentata la Piccola Biblioteca della Shoah, un presidio culturale permanente per il territorio attivo da anni presso la sede dell’Unione Montana.
Una video-testimonianza curata da Paolo Bacchi ripercorrerà l’incontro tra la sua famiglia e Toaff, mentre Terenzio Baldoni (Presidente LabStoria) analizzerà l’attualità della figura di Toaff attraverso l’opera “Perfidi giudei, fratelli maggiori”. Al ricercatore Lucio Lucci il compito di offrire un focus inedito sui campi di concentramento e di polizia di Fabriano e Sassoferrato. L’evento sarà arricchito dalle letture dal vivo di Mauro Allegrini e dall’intervento di Giovanna Salvucci, Presidente della Casa della Memoria di Urbisaglia, che mantiene vivo il ricordo sul campo di internamento di Urbisaglia, entrato in funzione il 16 giugno 1940 e che contò il passaggio di circa 400 persone, alcune delle quali avviate alla deportazione. Al termine del convegno, i partecipanti avranno la possibilità di visitare la Piccola Biblioteca della Shoah.
L’evento è patrocinato dai Comuni di Fabriano, Sassoferrato, Cerreto d’Esi, Cupramontana, Mergo, Serra San Quirico, Staffolo, dal Labstoria, dal Sistema Bibliotecario Locale e dalla Casa della Memoria di Urbisaglia. (cs)

