Cartiere Fedrigoni, facciamo il punto
Fabriano – Gli stabilimenti delle Cartiere Fedrigoni, dopo la lunga pausa natalizia, hanno ripreso regolarmente con la settimana dell’Epifania. Quello che è da poco cominciato sarà un anno particolare: l’obiettivo è arrivare, infatti, a zero esuberi dopo la chiusura della società Giano a fine dicembre 2024 che ha determinato lo stop alla produzione di carta per fotocopie. Dai 173 lavoratori in cassa integrazione straordinaria ne sono rimasti ad oggi 31 da ricollocare e che sono ancora in cassa: c’è tempo fino a fine anno per una soluzione definitiva. Sul fronte industriale dovrebbero arrivare, nei prossimi mesi, alcune novità. Il Gruppo Fedrigoni, recentemente, in un incontro con le parti sociali, ha illustrato una strategia per gli stabilimenti marchigiani che concentra gli investimenti sui settori più promettenti come la produzione di carte per banconote e di sicurezza e il comparto disegno artistico. Solo su Fabriano e sul sito di Rocchetta sono stati programmati e approvati investimenti per 3 milioni di euro per quest’anno. Entro marzo dovrebbe esserci l’ok per avviare il turno ciclo continuo sulla macchina Ottava, già partito, invece, negli impianti di allestimento. A breve, infine, dovrebbe partire anche il percorso di formazione di cui si parla da mesi: si tratta di 14 corsi per 416 ore complessive per 82 lavoratori. Confermata la non intenzione di riavviare la macchina F3. Altra questione importante quella dell’uso del marchio ‘Fabriano’: al momento è pendente un giudizio civile promosso dal distributore internazionale tedesco Jacob Jurgensen che aveva sottoscritto un accordo con il Gruppo Fedrigoni per produrre e distribuire in Europa, tramite la società Paper Fast, carta per fotocopie Copy 1 e 2 del marchio Carta Fabriano. Poi le proteste dei lavoratori e il pressing di sindacati e istituzioni che ha portato alla revoca da parte di Fedrigoni con la conseguente apertura dell’iter giudiziario civile da parte del distributore. Nei prossimi mesi nuovo incontro azienda e sindacati.
m.a.

