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Il 2026 secondo la sindaca Ghergo, “lavori in corso per 8 milioni di euro”

Fabriano – L’anno appena iniziato porterà una serie di lavori in corso per un valore complessivo di 8milioni di euro, con conclusione prevista nell’arco dei prossimi 12 mesi. Non mancheranno ulteriori progettualità già avviate che si svilupperanno su un arco temporale più ampio. La sindaca di Fabriano, Daniela Ghergo, traccia la rotta del 2026. «Ci saranno – anticipa – interventi sui luoghi della cultura, con le opere su Palazzo Chiavelli e il Ridotto del Teatro (3,6 milioni di euro), il restauro del Teatro Gentile (550mila euro) e la riqualificazione del Museo della Carta e della Filigrana». Rientrano nella programmazione anche interventi di rigenerazione urbana, come Piazza di via Le Povere, il cosiddetto Capannone del Serpente (430mila euro), Cortile San Francesco (850mila euro), Piazza del Comune (1,7 milioni di euro) e il Castello e la Torre di Albacina (1 milione di euro). «A questa progettualità si affiancano ulteriori interventi strategici come i restauri di Palazzo Molajoli e della Chiesa di San Domenico, oltre alla definizione del nuovo piano stralcio delle opere pubbliche post sisma – prosegue la sindaca – nell’ambito del quale si sta lavorando all’inserimento del Palazzo Vescovile e del portico di Sant’Agostino, di proprietà dell’Ast Ancona, che custodisce il pregiato Oratorio dei Beati Becchetti». Tra gli interventi di rilievo si inserisce anche la «realizzazione della nuova sede del Commissariato di Polizia di Stato, attesa da 3 decenni, che garantirà il mantenimento della centralità del presidio di pubblica sicurezza e l’incremento del personale, con uno stanziamento complessivo di 3,7 milioni di euro, finanziato dal Ministero dell’Interno (2,5 milioni di euro) e dall’Agenzia del Demanio (1,2 milioni di euro)». Il cronoprogramma prevede la conclusione della fase progettuale entro il 2026 e l’avvio dei lavori a inizio 2027. La programmazione del nuovo anno comprende inoltre progetti a sostegno delle fragilità e dell’inclusione sociale, la nuova struttura per il progetto “Mondo a Colori” (600mila euro) e la rifunzionalizzazione del Longevity Hub (385mila euro). Secondo la prima cittadina, «il 2026 sarà dedicato alla definizione di eventi e rassegne culturali e sociali pensate per un pubblico ampio e diversificato, con l’obiettivo di rafforzare la partecipazione e la vitalità della città. Un percorso che valorizza il coinvolgimento delle associazioni, delle realtà culturali e imprenditoriali locali e che si fonda sulla collaborazione con i Comuni con cui sono stati sottoscritti protocolli di intesa, in un’ottica di rete territoriale e di condivisione». Quello che si apre è l’anno che precederà le elezioni comunali del 2027. «Il lavoro che proseguiamo è orientato a individuare con chiarezza le priorità, a raccogliere le istanze, a spiegare le scelte e a costruire percorsi comprensibili e condivisi, nella convinzione che una città cresce quando istituzioni e cittadini camminano nella stessa direzione. Fabriano questo percorso lo ha già avviato» conclude Ghergo. Si attende, intanto, per i prossimi giorni, un aggiornamento sul cantiere d

Marco Antonini