Unione Montana Esino Frasassi, avviso per progettare il futuro del bosco recuperato
Fabriano – L’Unione Montana Esino Frasassi invita associazioni, enti e imprese a partecipare a un percorso operativo per trasformare i versanti del Monte Orgitore e del Monte Cortole in un patrimonio condiviso di comunità.
Il punto
Insieme alle procedure per l’avvio dei primi interventi di riforestazione, prende forma la nuova fase del progetto “Protezione, cura e valorizzazione dei versanti del Monte Orgitore e Monte Cortole”, promosso dall’Unione Montana Esino Frasassi con il contributo della Fondazione Cariverona e cofinanziato dall’ente stesso. L’obiettivo non è solo ambientale, ma strategico: attivare una rete di soggetti locali per progettare insieme attività concrete che, a partire dal recupero ambientale, portino valore educativo, culturale, produttivo e turistico alla comunità. L’Avviso è rivolto ad associazioni, enti locali, comunanze agrarie, cooperative, imprese sociali e culturali con sede o attività nei Comuni dell’Unione Montana. Possono partecipare realtà attive nei settori della tutela ambientale, educazione, cultura, turismo sostenibile, gestione forestale e artigianato locale.
Ai partecipanti si chiede di:
– Contribuire alla scrittura del Documento di Strategia Condiviso, una guida per il futuro dell’area
– Proporre o co-progettare attività sul campo: eventi pubblici, percorsi didattici, manutenzione partecipata, iniziative turistiche e culturali
– Costruire alleanze tra realtà locali per trasformare il bosco recuperato in un’opportunità condivisa
Il percorso, guidato da Fondazione Itinera, sarà articolato in laboratori partecipativi, incontri sul territorio e momenti di confronto operativo.
“Il progetto non si esaurisce nel piantare alberi. Vogliamo capire, insieme alle forze vive del territorio, che cosa può diventare quest’area: un bene comune da curare, vivere e utilizzare in modo intelligente” – afferma il Presidente dell’Unione Montana Giancarlo Sagramola. L’iniziativa prevede il recupero di circa 30 ettari di bosco colpito da un incendio nel 2007, situato in una zona di rilevanza ambientale e paesaggistica, tra la linea ferroviaria Roma-Ancona e la Strada Statale 76. Un’area fragile e preziosa che, se ben gestita, può generare nuove opportunità per la comunità. Tra i protagonisti già attivi c’è l’Istituto Agrario “Vivarelli” di Fabriano, che con i suoi studenti seguirà le fasi del progetto sul campo: un’occasione unica per trasformare la didattica in esperienza viva e formare cittadini consapevoli e tecnici preparati. Le manifestazioni di interesse devono essere inviate entro il 30 giugno 2025, ore 13:00, compilando l’apposito modulo (scaricabile dal sito dell’Unione Montana Esino Frasassi) e consegnandolo: a mano presso via Dante 268, Fabriano; via email: info@umesinofrasassi.it o via PEC: cm.fabriano@emarche.it (oggetto: “Manifestazione di interesse – Capitale Naturale”).
Tutte le informazioni sono disponibili su: https://umesinofrasassi.it/avviso-pubblico-per-costituzione-partenariati-misti-per-il-progetto-protezione-cura-e-valorizzazione-dei-versanti-del-monte-orgitore-e-del-monte-cortole-in-fabriano/

