Fabriano – Beko Europe, convocato il tavolo ministeriale, la preoccupazione della Fiom
A cura della Segreteria Fiom Ancona
Con l’inizio di giugno, riprede l’attività produttiva allo stabilimento di Melano, dopo quasi due settimane di fermo; la crisi del settore che sta diventando oramai strutturale sta penalizzando in maniera molto pesante il plant fabrianese. La convocazione del tavolo ministeriale del 25 giugno, diventa sicuramente un momento di fondamentale confronto. L’annuncio dell’esercizio Golden Power da parte del Governo, sicuramente è importante ma potrebbe non bastare: in uno scenario complesso come quello attuale, con una contrazione di volumi che sta diventando strutturale, il semplice impegno a non effettuare delocalizzazioni potrebbe non essere sufficiente. Sarà invece fondamentale capire quali prodotti possono essere portati in Italia e nel fabrianese, ricordando che l’obiettivo di questa nuova importante Newco, è quello di realizzare fatturati altissimi; in questo l’Italia deve svolgere un ruolo centrale! La FIOM di Ancona chiede con forza il coinvolgimento di tutto l’arco istituzionale in questa fase di transizione della multinazionale: Regione e Governo dovranno garantire tutti gli strumenti necessari per condizionare le scelte della BEKO affinché il territorio di Fabriano possa dare il massimo contributo a questo gigantesco progetto industriale, con le professionalità e la capacità produttiva della fabbrica, polo unico di progettazione dei piani cottura, con tutte le competenze derivanti in decenni di progettazione e commercializzazione dell’elettrodomestico,.
Inoltre nel fabrianese, si è sviluppata una capacità di servizio al cliente, e quindi di un Service (asset che sta diventando sempre più strategico) che, insieme chiaramente all’ indotto ed alla catena di fornitori, costituiscono un’eccellenza industriale che non può in alcuna essere dispersa. Meritiamo risposte concrete per salvaguardare il nostro patrimonio, siamo pronti anche ad avanzare proposte e, comunque, a dare il nostro contributo nell’elaborazione di un piano industriale che metta al centro il lavoro nel Paese ed il rilancio del settore e del nostro territorio!