A Sassoferrato torna la “Battaglia delle Nazioni”

Sassoferrato – A distanza di ben oltre duemila anni, Sassoferrato ritorna ad essere il sito della Battaglia delle Nazioni. L’antica Sentinum rinasce dalle sue ceneri e venerdì 29, sabato 30 e domenica 31 luglio, come nel 295 a.C., sarà il luogo della battaglia in cui l’esercito romano sconfisse definitivamente la Lega dei Gallo-Sanniti, l’inizio della storica supremazia di Roma. L’occasione di vivere con i rievocatori di Colonia Ivlia Fanestris di Fano, della X Legio di Roma, del Teuta Cenomani di Padova e del Contubernium X^Sentinum del Gaaum di Sassoferrato, l’atmosfera degli accampamenti attraverso laboratori, conferenze, visite guidate, una archeo-cena con spettacolo. L’evento organizzato dal Comune di Sassoferrato in collaborazione con la Pro Loco è tappa del Grand Tour delle Marche proposto da Tipicità insieme ad ANCI, con la collaborazione di Regione Marche e, si propone di declinare la storia attraverso momenti culturali e di divulgazione. Di fatto l’evento si pone come l’ideale cornice Sabato 30 alle 18, per l’inaugurazione dell’allestimento multimediale del Parco Archeologico. Progetto realizzato nell’ambito del Progetto Integrato Locale (Pil) “Paesaggi e civiltà del fare” del Gal Esino. Inserisce dei percorsi narrativi digitali che rendono Sentinum protagonista nelle nuove dimensioni del turismo culturale 5.0.

«L’obiettivo – spiega il sindaco di Sassoferrato Maurizio Greci – è stato di dotare il Parco delle soluzioni tecnologiche che rendono i luoghi della cultura più appetibili e più leggibili per il grande pubblico, consentire alla comunità scientifica di approfondire la storia della città e far crescere la sensibilità culturale in generale». Sentinum sarà inoltre il teatro di proiezioni al crepuscolo. «In località Cività, – spiega la vice sindaca e assessore alla cultura Lorena Varani – saranno inserite delle sagome luminose, persone a piedi, a cavallo, carri con merci e animali in movimento sulle strade originali, per un’immersione nelle attività quotidiane della città, mentre in località Santa Lucia, i visitatori vivranno un’esperienza immersiva virtuale totale nella città romana partendo dagli ritrovamenti oggi nel museo e nel sito». L’evento è stato studiato e vagliato da un comitato tecnico Scientifico dove siedono i rappresentanti del Comune di Sassoferrato, della Soprintendenza, ABAP AN-PU, del Gruppo Archeologico Appennino Umbro Marchigiano, ProLoco, Happennines, Ass. Sassoferrato Mia e Sassoferratesi nel Mondo.

Il programma

Sabato 30, dalle 15 alle 24, la vita quotidiana dei popoli antichi con una serie di laboratori didattici sotto la guida dei rievocatori storici. Come la Legione romana, invincibile macchina da guerra; didattica sul reparto militare (Epoca Regia, Repubblicana ed Imperiale); evoluzione delle armi, armamenti, tecniche e tattiche di battaglia della Legione Romana; le armi da lancio in uso nell’esercito (modellini in scala); come giocavano i bambini dell’Antica Roma; giochi e passatempi dei Romani, gli strumenti musicali nella Roma Antica; la viabilità con “tutte le strade portano a Roma”; gli attrezzi; la misurazione del tempo; la numismatica romana; la numismatica in uso ai popoli Celti; arti e mestieri dei Romani; la misura del tempo e dello spazio; la forgiatura del ferro; la tessitura e il telaio; armi e armamenti celti. “La Cena del Legionario”, dalle 20, archeo-cena su prenotazione. Un’esperienza unica con un servizio in costumi d’epoca, circondati da romani e celti, nobili, soldati e popolani del III secolo a.C. nella suggestiva cornice del Parco Archeologico Sentinum. Per la Pro Loco e RistorArt, il catering fabrianese chiamato a supporto «L’intento è mettere in evidenza i cibi di una volta e fornire opportune spiegazioni storiche sulla tipicità dei prodotti del nostro comprensorio». Un menù, studiato con la Soprintendenza dei Beni Archeologici delle Marche, a base di fave, farro, formaggi, cinghiale, miele, marmellate, vino e birre agricole. Piatti ispirati ai sapori antichi, interpretati in una chiave moderna che esaltando la genuinità dell’agro-alimentare del comprensorio evidenzia le sue origini e ricorda quanto verace sia la loro carta d’ identità. Presenti la fava e il farro, cibo prediletto dai Romani. La fava nella farina base dei “tacconi”, una tagliatellina bio, rustica, fresca mentre il farro è quello dell’azienda Monterosso che, lustri fa, fu la prima ad investire sulla purezza del Triticum Dicoccum e a proporre al mercato una pasta gustosa e salutare. La particolarità della carne di cinghiale del Parco della Gola della Rossa e di Frasassi è di essere prede di cacciatori selezionatori a cui un protocollo severo impone proiettili privi di piombo e di consegnarla al mattatoio di Sassoferrato, dove sono effettuate la visita sanitaria e le analisi dai veterinari dell’Asur. «Prodotti genuini ma impegnativi che necessitavano di un condimento leggero ma dal gusto verace» spiega lo chef Simone di RistorArt che ha scelto un ragù bianco sfumato con il vino rosso che gioca in armonia con il guanciale, la cipolla e la carota».
Ecco un assaggio del menù: Antipasto con Acetaria ossia giardiniera con ortaggi, carote, rape, mele, ravanelli, melograni; Libum primum, tortino di formaggio fuso con uovo e farina, cotto al forno; Caciofiore, crostone di pane tostato con miele e formaggio di pecorino romano fuso. Primo piatto: Tacconi con ragù di carni bianche e verdure. Secondo: bocconcini di cinghiale con miele, aceto e senape. Contorno: Erbe selvatiche e cardi. Dolci. Previsto un menù per i più piccoli. La cena sarà animata da rievocatori in costume e durante la serata, il racconto della battaglia.
Alle 21.30 “Si accendono le luci su Sentinum” con la “Marcia dei legionari verso Civita” e l’inaugurazione ufficiale dell’installazione multimediale nel Parco Archeologico. Alle 22, “Conosciamo la Battaglia del Sentinum”. Incontro con lo storico Giuseppe Cascarino e approfondimenti sulla strategia e sugli armamenti dei popoli in conflitto.

Domenica 31 luglio, dalle 11 alle 17 visite guidate con il nuovo allestimento multimediale
Per le visite guidate al Parco, con la cooperativa Happennines,
Venerdì 29 luglio alle 19 visita guidata con cena/aperitivo all’Agriturismo Antico Muro; Sabato 30 luglio, ore 11 – 15 – 16 – 17; domenica 31 luglio, ore 11 e 17.
INFO Punto I.A.T. Sassoferrato 0732956257 / 3337300890, iat.sassoferrato@happennines.it, www.sassoferratoturismo.it

La fonte primaria per la conoscenza degli avvenimenti e delle azioni della Battaglia delle Nazioni è rappresentata dal libro X dell’opera storiografica di Tito Livio (Ad Urbe Condita, X, 27). Per arginare la crescita della potenza di Roma, i Sanniti costituirono una confederazione con Etruschi, Umbri e Galli Senoni, che portò allo scontro con le armate romane nel 295 a.C. sulla piana del Sentino, nell’attuale Appennino marchigiano. L’abilità politica di Roma e le capacità militari dei suoi comandanti portarono alla defezione di Etruschi e Umbri, lasciando allo scontro i Sanniti e i Senoni. La vittoria dei Romani, grazie al sacrificio del console Decio Mure, segna il punto di non ritorno della storia dell’ascesa di Roma e della supremazia sulle altre popolazioni italiche.

Contattaci al 393 000 9690
Prima di iniziare la conversazione è obbligatorio accettare la nostra privacy policy