Oltre 730mila euro di fondi Pnrr per il sociale

Fabriano – Fondi Pnrr per il sociale: l’Ambito 10 (Fabriano, Sassoferrato, Cerreto d’Esi, Genga e Serra San Quirico) ha pianificato progetti per oltre 730mila euro che potranno essere spesi a breve. In primo piano il potenziamento dei servizi sociali in un momento storico in cui le richieste sono in costante aumento. Sono cinque i progetti pronti e finanziati. Ad annunciarli il sindaco di Fabriano, Gabriele Santarelli. “Il primo riguarda l’autonomia degli anziani non autosufficienti per un importo di 230mila euro” dichiara. L’obiettivo è quello di prevenire l’istituzionalizzazione degli anziani non autosufficienti assicurando, in alternativa al ricovero a lungo termine, un contesto abitativo attrezzato insieme ad un percorso di assistenza sociale e sociosanitaria integrata di tipo domiciliare. Per fare questo è prevista la messa a disposizione di appartamenti di proprietà pubblica o privata dotati della strumentazione tecnologica necessaria come telemedicina, domotica, monitoraggio a distanza, per garantire all’anziano l’autonomia e l’assistenza integrata in rete. C’è poi un progetto denominato “Prima casa”, 84mila euro, che prevede l’accoglienza temporanea di utenti per progetti di reinserimento e autonomia di vita tramite la ristrutturazione di abitazioni di proprietà pubblica, vista la partecipazione anche di Erap, e l’organizzazione di un sistema di presa in carico attraverso equipe multiprofessionali e lavoro di comunità. Con un importo di 109mila euro, invece, verrà attivato un Centro servizi per il contrasto alla povertà attraverso la ristrutturazione di un immobile privato con vincolo di destinazione di 20 anni. “Un fondo Pnrr da 281mila euro, invece, prevede la creazione di percorsi di autonomia per persone con disabilità. L’obiettivo è quello di costruire un percorso per guidare alla vita autonoma tramite la realizzazione di ambienti di vita in appartamenti dedicati e attivazione di percorsi di accompagnamento all’autonomia” dice il sindaco. Con 31mila euro, invece, verrà pianificato un progetto di “dimissioni protette”. Consiste nel rafforzamento dei servizi sociali per favorire la domiciliazione dell’assistenza post ricovero per favorire il rientro a domicilio dagli ospedali e dalle strutture riabilitative. Alcune risorse serviranno anche al potenziamento dei Servizi di Assistenza Domiciliare. “In questi anni – conclude Santarelli – abbiamo lavorato insieme agli altri Comuni per potenziare la struttura dell’Ambito 10 operando la stabilizzazione progressiva delle assistenti sociali che prima avevano contratti a tempo determinato. Nei prossimi mesi altre assistenti vedranno stabilizzare i propri contratti”.

Marco Antonini

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