Lupini (M5S): “Fabriano, alcol tra i giovanissimi: prestare attenzione”

Fabriano – Dopo il lockdown, boom del consumo di alcolici tra i giovanissimi: e anche a Fabriano si moltiplicano le segnalazioni da parte delle famiglie, e anche i controlli, con alcuni esercenti multati proprio per aver venduto alcolici ai minorenni. Sul tema, torna Simona Lupini, consigliera regionale del Movimento 5 Stelle, che ha depositato una mozione in Consiglio Regionale. “È importante che le famiglie siano attente ai segnali di disagio dei giovanissimi: il Covid-19 ha colpito i pre-adolescenti con violenza, privandoli in modo subdolo della loro socialità e di tante esperienze, l’abuso di alcool è uno dei modi più comuni di rispondere a questa sofferenza. L’Iss, in un suo studio, ha stimato nell’ordine del 250% l’aumento del consumo di bevande alcooliche durante il 2020: in Italia abbiamo 4 milioni di binge drinkers, persone che bevono più di 5 alcolici in poco tempo, e di questi 830.000 hanno un’età compresa tra 11 e 25 anni. E’ particolarmente preoccupante l’incremento tra le ragazze minorenni, che per la prima volta hanno superato i maschi nelle statistiche.” commenta la consigliera, che è anche vicepresidente della Commissione Sanità e Politiche Sociali.

“Insieme alla collega Marta Ruggeri, che è insegnante, ci stiamo impegnando molto in Consiglio e Commissione per rispondere al disagio giovanile. Ci sono tante esigenze di cui la Regione deve farsi carico: a fianco dei ristori per le attività economiche, servono dei ristori per l’isolamento e la sofferenza psicologica e sociale che ha colpito tantissime persone” continua la Lupini che conclude con una nota su Fabriano: ” In questi anni, nella nostra città sono nate tante attività che lavorano sul divertimento, lo stare insieme e anche sul gustare un buon vino o un buon cocktail. Mi sono confrontata molto con le associazioni del settore, e siamo tutti concordi: lavorando insieme, tra esercenti, forze dell’ordine e famiglie possiamo garantire a tutti il diritto a divertirsi e stare insieme, tutelando la salute dei giovanissimi”. (cs)