ELICA, IL PLAUSO DELLA FIOM CGIL

Il punto della Segreteria FIOM CGIL di Ancona

La Fiom di Ancona ribadisce il proprio apprezzamento per le parole del Presidente
Casoli rivolte alle lavoratrici ed ai lavoratori di Elica, con il riconoscimento del
“vero senso di quello che insieme si è fatto nel 2020”.

La Fiom di Ancona condivide il fatto che “oggi ci dobbiamo concentrare su
quello che cercheremo di fare” insieme: un anno difficile è passato ma si è reagito
bene, un anno altrettanto difficile ci aspetta ma “sarà sicuramente facile che sarà
migliore” del precedente in quanto “siamo attrezzati ed abbiamo dimostrato
quello che sappiamo fare!”

Il rinnovo del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro ci restituisce inoltre elementi
ulteriori di contrattazione per il miglioramento dell’organizzazione del Lavoro ed il
miglioramento delle condizioni delle persone, sfida che il Sindacato e le Imprese
hanno accettato per dare risposte innovative alle rispettive esigenze.
Il 2020 è stato l’anno del cinquantesimo anniversario della nascita di Elica, è stato
anche l’anno della riorganizzazione della Corporate, in cui è tornata la piena
occupazione negli stabilimenti ed anche le assunzioni di personale in
somministrazione che ci auspichiamo diventi strutturale, visti i riconoscimenti e gli
elogi di cui sopra.

Dalle parole del Presidente Casoli, la promessa di “altrettanti 50 anni che
sicuramente avremo davanti”, un impegno importante preso con le lavoratrici, i
lavoratori ed il territorio tutto che mette al centro l’importanza delle persone, che va
anche a valorizzare il percorso spinto dai sindacati, condiviso ed intrapreso negli ultimi
anni con operazioni di reshoring dopo anni di delocalizzazioni che non sarebbero più
comprensibili.

Qui Whirlpool

Le Segreterie nazionali Fim, Fiom e Uilm, dopo aver incontrato Whirlpool e ribadito
le richieste per quanto riguarda l’integrazione al reddito della cassa integrazione per
gli operai posti dall’azienda a zero ore, comunicano che l’Azienda, al netto della
disponibilità ad erogare 250 euro mensili ai soli lavoratori del sito di Napoli, non ha
accolto la nostra richiesta di estendere l’erogazione fino a coprire l’intero
differenziale tra l’assegno di Cassa e le retribuzioni ed ha rifiutato di estendere il
provvedimento a tutti i lavoratori del gruppo in Cig a 0 ore (pur confermando
l’anticipo e la garanzia di maturazione dei ratei).

L’Azienda ha nuovamente confermato l’intenzione a procedere con i licenziamenti
collettivi a Napoli, non appena la fine del blocco degli stessi lo consentirà
Nonostante le continue sollecitazioni, non esiste ad oggi alcuna convocazione da
parte del Ministero dello Sviluppo Economico per proseguire il confronto sul piano
industriale. Alla luce di tutto ciò, le Segreterie nazionali unitamente al Coordinamento
nazionale, confermano lo stato di agitazione dei lavoratori del Gruppo e
proclamano il blocco degli straordinari e 4 ore di sciopero.

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