“ALLOGGI IN HOTEL PER PAZIENTI NON GRAVI. PREOCCUPA LA CASA DI RIPOSO”

Fabriano – “Trovare alloggi in hotel per pazienti non gravi affetti da covid per un distanziamento fisico e non sociale”. E’ quanto chiede il consigliere di Fabriano Progressista, Andrea Giombi, che punta l’attenzione non solo sulla possibilità di mettere a disposizione gli hotel per far trascorrere a molti il periodo di isolamento e quarantena in un posto sicuro e tranquillo, senza contagiare altri contatti a casa, ma anche sulla casa di riposo di Santa Caterina visto il decesso, negli ultimi giorni, di diversi utenti tanto che alcuni familiari stanno valutando l’opportunità di rivolgersi alle forze dell’ordine per fare chiarezza.

Alloggi

“La pandemia in atto – si legge nel documento protocollato da Giombi – ha colpito in modo serio anche Fabriano. La malattia ha una capacità di contagio molto rilevante come testimoniato dalla sua diffusione e che ad oggi gli strumenti di protezione individuale e il distanziamento fisico rappresentano le difese per proteggersi dall’infezione”.

“Gli ambienti domestici, laddove non siano tali da garantire un distanziamento fisico reale, rappresentano, purtroppo, una fonte di pericolo. Difatti – spiega Giombi – nella malaugurata ipotesi in cui vi sia una persona contagiata in famiglia e il luogo di abitazione non sia tale da garantire un sufficiente distanziamento fisico vi è il rischio attuale e concreto del diffondersi del contagio”. E’ noto, infatti, che per difendersi dal contagio in ambito domestico, diversi Comuni hanno disposto convenzioni con strutture ricettive per disporre, su base volontaria, l’alloggio di pazienti infetti con sintomatologia non grave.

“Ciò – evidenzia il consigliere di opposizione – permetterebbe di garantire un effettivo distanziamento fisico del soggetto contagiato e dunque una concreta misura in contrasto al diffondersi della pandemia”. Giombi chiede, quindi, di approvare un avviso pubblico affinchè si possa arrivare alla stipula di convenzioni con strutture ricettive che permettano l’alloggio di pazienti covid non gravi. “Tale fine, se raggiunto, permetterebbe di dimostrare in modo concreto – conclude – la vicinanza sociale dell’Ente locale con i cittadini”.

Casa di riposo

Continua a preoccupare la situazione della casa di riposo Santa Caterina di Fabriano, dove recentemente è emersa la positività al covid di quasi tutti gli utenti (52 su 55) e di gran parte del personale in servizio. “Venerdì, ai 4 dei giorni precedenti, si sono aggiunti 3 nuovi decessi. Una signora di 100 anni ed altre due con gravi problemi di salute pregressi” ha dichiarato ieri il presidente dell’Asp Azienda di Servizi alla Persona Vittorio Emanuele II di Fabriano, Giampaolo Ballelli.

Sulla vicenda interviene il consigliere Andrea Giombi, Fabriano Progressista: “La situazione sanitaria all’interno della Casa di Riposo è seria. Per questo ritengo che, senza alcuna strumentalizzazione, sia doveroso affrontare la questione anche in Consiglio Comunale, la casa di tutti i fabrianesi. Ho protocollato un’interpellanza – dichiara Giombi in una nota – per chiedere al Sindaco, in qualità di autorità sanitaria locale, e al Presidente dell’Azienda pubblica che gestisce la Casa di riposo, di riferire sulla situazione. Poi, con spirito di collaborazione, vogliamo conoscere le iniziative che si reputano necessarie da dover subito intraprendere. Credo sia doveroso per offrire almeno la massima chiarezza, soprattutto nei confronti degli ospiti della Casa di riposo e dei loro parenti”.

Marco Antonini