CARTIERE, A FABRIANO E ROCCHETTA CALANO I GIORNI DI FERMATA

di Marco Antonini

Fabriano – Timidi segnali di ripresa del mercato, dopo il lockdown da Covid-19. A beneficiarne, anche se si naviga a vista un po’ dappertutto, sono le Cartiere Fedrigoni. I due stabilimenti di Fabriano e Rocchetta Bassa, infatti, si fermeranno cinque giorni in meno rispetto a quanto era stato previsto dalla proprietà lo scorso mese. Lo stop produttivo con la cassa integrazione straordinaria diventa più corto: inizia domani, venerdì, e si tornerà al lavoro il primo luglio. La linea “F3” di Rocchetta, invece, si fermerà solo 7 giorni invece che 14, dal 23 al 30 giugno. E’ quanto è emerso dall’incontro tra i vertici del Gruppo e le Rsu degli stabilimenti. La manutenzione, invece, lavorerà normalmente a ciclo continuo. La linea banconote sarà in servizio anche il 24 giugno, giorno del patrono della città di Fabriano, San Giovanni Battista. Si comincia, poi, a pianificare la fermata estiva con le classiche ferie di agosto. Per il momento si parla di un periodo che va dal 10 al 23 agosto, due settimane a cavallo del Ferragosto. Complessivamente sono 247 i lavoratori degli stabilimenti di Fabriano e Rocchetta Bassa che resteranno a casa per meno di due settimane. Dopo lo stop di inizio maggio le Cartiere del gruppo Fedrigoni, visto il calo di domanda causa Covid-19, chiudono nuovamente gli stabilimenti del settore carta. Il provvedimento non riguarda solo le Marche, ma anche i siti del Friuli Venezia Giulia e Veneto. In Trentino, invece, rispetto all’ultima previsione, le condizioni sono migliorate e la prossima fermata è stata annullata: è il caso degli stabilimenti Varone e Arco che non chiudono nuovamente, dopo un primo stop di inizio giugno. A Fabriano, intanto, la linea F3 si fermerà meno giorni. Per quanto riguarda la manutenzione, si lavorerà normalmente a ciclo continuo, garantendo comunque le ferie già programmate. Il 24 giugno, festa del patrono, sarà lavorativo per la linea “MT” che produce banconote. I sindacati, entro inizio luglio, faranno nuovamente il punto sull’andamento del mercato. C’è da capire come evolverà il lavoro sia di luglio che di agosto che le ferie estive, dal 10 al 23, che dovranno essere confermate prossimamente. A breve, invece, è previsto un incontro con il Direttore del Personale.