SS 76, ENTRO LUGLIO 4 CORSIE TRA BORGO TUFICO E GENGA

di Marco Antonini

Fabriano – Entro giugno verrà riaperto lo svicolo di Borgo Tufico mentre la tratta, almeno fino alla galleria di Sassi Rossi di Genga (prima del tratto di Valtreara sotto sequestro causa ritrovamento 2 anni fa di fusti di cromo esavalente) sarà percorribile, a quattro corsie, entro il mese di luglio. Tutta la tratta marchigiana della direttrice Ancona-Perugia, quella che dalla città della carta conduce a Serra San Quirico, potrebbe essere inaugurata entro l’anno o al massimo nei primi mesi del 2021. L’obiettivo è quello di recuperare quanto perso in questi mesi di stop dei lavori. E’ l’aggiornamento del cronoprogramma relativo alla SS 76 comunicato ieri da Astaldi, nel corso di una riunione, ai sindacati. Dopo lo stop poco più di un mese causa look-down imposto dall’emergenza Covid-19, gli operai sono già tornati, da alcune settimane, al lavoro. Sono più di 300 in tutto, tra lavoratori diretti del contraente generale e subappaltatori. Sono su turno unico giornaliero lungo la SS 76 e su tre turni sulla Pedemontana Fabriano-Muccia. In questa arteria lunedì è iniziato lo scalvo della prima galleria di Matelica inserita nel secondo lotto, mentre il primo stralcio (Fabriano-Cerreto) verrà consegnato nei prossimi mesi. Dopo lo stop legato al coronavirus, quindi, si lavora a pieno ritmo sulle infrastrutture che, da anni, i fabrianesi e non solo, attendono di poter percorrere normalmente, senza limiti di velocità a 40 chilometri orari e senza deviazioni obbligatorie. Se non arriveranno nuove criticità dovute al Covid-19, quindi, entro l’anno o inizio 2021 potrebbe essere completata tutta la 76, mentre tra due mesi si potrà percorrere a quattro corsie anche le carreggiate tra Borgo Tufico e Genga. Sul versante opposto, al confine con l’Umbria, la tratta a Fossato di Vico è stata ultimata lo scorso dicembre. Fonti sindacali, intanto, fanno sapere che la riapertura del cantiere dopo il Covid è avvenuta in modo deciso con “un’ottima gestione dell’emergenza che ha portato ad un protocollo interno di sicurezza ben strutturato e subito attuato per tutelare le maestranze.

Lavori

Al via i lavori per la realizzazione dello svincolo di collegamento a Borgo Tufico tra la SS 76 e la provinciale 256 che collega con il Maceratese; al confine con l’Umbria, invece, sono stati avviati una serie di attività di attività per la sistemazione della sede stradale. In entrambi i casi ci sono modifiche alla viabilità da tenere in considerazione prima di mettersi in viaggio. Nel Fabrianese temporaneamente interdetto il transito veicolare da e per lo svincolo di Borgo Tufico. Il traffico, quindi, viene limitato sulla strada comunale storica ai soli residenti della località Trocchetti fino all’8 giugno. A seguito di questa chiusura tutto il traffico veicolare da e per il Comune di Cerreto D’Esi, Albacina e Trocchetti, nonché il traffico proveniente dalla provincia di Macerata, viene dirottato sulla vecchia strada comunale per Borgo Tufico – Rocchetta.

Lavori per la sistemazione della sede stradale anche nel tratto SS 76 tra gli svincoli di Fossato di Vico e Gualdo Tadino, in Umbria. Operazioni che si dovrebbero concludere entro il 13 luglio. Per consentire lo svolgimento degli interventi è provvisoriamente chiusa la carreggiata in direzione Perugia. Il traffico proveniente da Fabriano, quindi, viene deviato sulla viabilità secondaria con uscita obbligatoria allo svincolo di Fossato di Vico. Poi bisognerà percorrerà un breve tratto di Flaminia in direzione Foligno-Roma, svoltando in direzione Perugia a Osteria del Gatto. A questo punto ci si potrà reimmettere sulla Perugia-Ancona utilizzando lo svincolo “Gualdo Tadino/SS3”. Prevista la completa rimozione della vecchia pavimentazione, nel consolidamento degli strati di fondazione e nel rifacimento della sovrastruttura stradale.

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