GIUDICE DI PACE, IL SINDACO DI GENGA REPLICA A SANTARELLI

Di Marco Filipponi, sindaco di Genga

Genga – “Spiace apprendere da fonti pubbliche della diramazione di una nota ufficiale del sindaco di Fabriano, Gabriele Santarelli, riguardo una mancata collaborazione da parte dei Comuni di Genga, Sassoferrato e Serra San Quirico per il sostegno dei costi di funzionamento dell’Ufficio Giudice di Pace. Una convenzione stipulata, e poi interrotta, dalla precedente Amministrazione del Comune di Genga, che ha comunque onorato gli accordi economici sottoscritti fino all’anno 2018 incluso. Infatti, la precedente Amministrazione, con comunicazione del 03/10/2018, faceva presente al sindaco Santarelli la volontà del Comune di Genga di sospendere l’accordo per l’anno 2019, in vista di maggiori chiarimenti sulle spese da sostenere per il mantenimento del servizio. Dunque non possiamo che definirci stupiti del fatto che il Comune di Fabriano abbia inviato in data 02/10/2019 una lettera ai nostri uffici richiedendo somme non corrisposte per l’anno 2019. Ancor più stupefacente è il fatto che il sindaco di Fabriano, nella medesima lettera del 2 ottobre u.s., abbia sollecitato un tavolo di concertazione per la discussione di tali questioni, ma la convocazione non è mai stata ricevuta da nessuno dei Comuni da lui indicati come inadempienti. Pertanto, Sindaco, la invito a convocare quanto prima l’incontro da lei annunciato, invece di alludere a nuovi scenari in contesti lontani dal tema in oggetto. Nel restare in attesa di Suo certo riscontro, le rinnovo la mia disponibilità a proseguire sul nostro comune intento collaborativo”. Così il sindaco di Genga, Marco Filipponi, in una nota. Qui il punto del sindaco di Fabriano, Gabriele Santarelli

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