SAGRAMOLA: “DOPO 30 ANNI UNA SEDE DIGNITOSA ALLE FORZE DELL’ORDINE”

di Marco Antonini

Fabriano – Scuola Giovanni Paolo II trasferita, da settembre 2021, dall’ex Tribunale di viale Zonghi all’Anagrafe, piazzale XXVI Settembre 1997, in centro, fin quando la sede di via Veneto non verrà demolita e ricostruita. Mentre si cercano soluzioni per evitare questo spostamento – i genitori hanno già raccolto più di 1.000 firme e chiesto un incontro con il Prefetto di Ancona – e spostare altrove Polizia, Guardia di Finanza e Stradale, scende in campo l’ex sindaco, Giancarlo Sagramola. “Rivendico con orgoglio – dice – la volontà di trovare dopo oltre 30 anni una sede dignitosa e rispettosa delle Forze di polizia della nostra città. Serviva, da tempo, una sede adeguata e rispettosa di chi ci lavora e di chi deve accedervi per pratiche amministrative”. Sagramola ricorda che “gli incontri per trovare una soluzione erano stati avviati nel 2014 con sopralluoghi e colloqui per superare i problemi delle sedi attuali”. La scelta, su loro richiesta, si era concentrata sull’ex Tribunale. “Le trattative – spiega – per valutare l’adeguatezza dei locali e la loro ristrutturazione per le esigenze delle forze dell’ordine si sono protratte per circa un anno e mezzo. Poi abbiamo adottato un atto di Consiglio comunale agli inizi del 2016 per mettere a disposizione l’immobile. In quella seduta nessuna forza politica presente in Consiglio ha avuto nulla da obiettare. Abbiamo avviato l’iter burocratico per la stesura del contratto che si è conclusa con la volontà di sottoscriverlo espressa dalla Giunta a fine 2016, inizi 2017”. Sagramola ricorda che l’attuale Amministrazione “era perfettamente a conoscenza della situazione e avrebbe dovuto valutare attentamente la documentazione, per non attuare decisioni affrettate”. L’ex sindaco cerca di spegnere le polemiche, sottolinea che dopo circa 30 anni le forze dell’ordine avranno una sede vera e propria e che, “bisogna trovare una soluzione anche per la scuola Giovanni Paolo II che necessita di molti spazi in base alle loro necessità”. I genitori, intanto, attendono di incontrare il Prefetto di Ancona. Stessa cosa che farà, nei prossimi giorni, il sindaco, Gabriele Santarelli.

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