CARTIERE FABRIANO, SI NAVIGA A VISTA. E’ SCONTRO POLITICO

di Marco Antonini

Fabriano – Scontro politico sul futuro delle ex Cartiere Miliani di Fabriano. Le Rsu degli stabilimenti scrivono un appello-invito a maggioranza e opposizione richiamando tutti all’unità. Ieri, martedì 6 agosto, la presa di posizione del sindaco e la successiva richiesta di dimissioni invocate dal consigliere di Fabriano Progressista, Andre Giombi, nei confronti dell’assessore al lavoro, Barbara Pagnoncelli e del capogruppo M5s, William Giordano. In primo piano gli stabilimenti delle Cartiere con l’area Valori in difficoltà e con l’operazione “statale” messa in piedi con le cartiere di Foggia si sta assistendo a una sorta di “calcio mercato” con tecnici di Fabriano tentati a suon di euro nel caso di trasferimento in Puglia. Visto che al momento le commesse sono confermate fino a dicembre e la sopravvivenza del sito fabrianese potrebbe essere messa in discussione, le opposizioni hanno presentato una mozione per chiedere l’istituzione di una commissione per discutere con parlare con sindacati e proprietà. La mozione, nei giorni scorsi, è stata bocciata dalla maggioranza. Il primo cittadino, però, si è detto disposto a fornire i contatti dei vertici aziendali affinché i consiglieri possano prendere un appuntamento. In questo clima Enrico Cimarra, delegato Uilcom Rsu Fabriano e Rocchetta, ha indirizzato un appello-invito alla politica locale. “Non credo che su un tema come quello della salvaguardia delle Cartiere ci si possa dividere, credo che in un momento complesso come questo, dobbiamo fare dell’unità un valore condiviso. Invito tutti – scrive in una nota – a depositare ostilità e a intraprendere un percorso di unità per salvaguardare l’area valori delle Cartiere e gli stabilimenti marchigiani del gruppo”. Ieri è intervento il sindaco, Gabriele Santarelli. “Condivido pienamente – dichiara – i contenuti della missiva dei sindacati. Una mozione scritta in modo da non poter essere votata perchè infarcita di interpretazioni fantasiose. Questo non è il modo di affrontare un tema così serio”. La replica di Andrea Giombi, Fabriano Progressista, non si è fatta attendere: “L’Assessore al lavoro, Pagnoncelli, ha dichiarato che i sindacati “non si sa che vanno dicendo”, mentre il capogruppo 5 stelle, Giordano, che i sindacati sono alla stregua del “cacio sui maccheroni”. Ritengo che entrambi di debbano dimettere”.

Si naviga a vista nel Fabrianese. Alle Cartiere Miliani, infatti, continua lo stato di crisi nel settore “Carte Valori” che rischia di estendersi a tutto il prestigioso complesso industriale. L’appello a fare qualcosa e presto è del Partito Comunista dei Lavoratori di Ancona che sollecita la presentazione di un piano industriale vero e proprio. “L’incontro tra sindacati e management del Fondo Finanziario “Bain Capital” del 24 luglio – si legge in una nota – ha registrato un inutile quanto dannoso dilatamento dei tempi nella presentazione di un vero e credibile piano industriale da parte della proprietà”. Il partito evidenzia come la crisi delle Cartiere di Fabriano sia da attribuire “allo sciagurato processo di privatizzazione che ha determinato una drammatica contrazione nelle vendite delle Carte Valori.

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