DIMISSIONI VICESINDACO CERRETO D’ESI, MONTANARI: “ADESSO PARLO IO”

di Giovanni Montanari, vicesindaco Cerreto d’Esi dimesso alcuni giorni fa

Queste precisazioni sulle mie dimissioni sono in risposta all’articolo apparso su Radio Gold Fabriano a firma di Marco Zamparini. La mia decisione, più sofferta di quanto l’articolo possa far pensare, è stata dettata da ragioni personali e del tutto estranee alle motivazioni ri-costruite. Far parte di una coalizione in un sistema democratico non significa approvarne tutte le scelte ma, di certo, implica il condividerne le responsabilità. E da questo onere non mi sottraggo. L’illogicità da te imputata alla mia condotta è in realtà legata alla logica del rispetto verso i miei elettori che mi ha imposto di restare il più possibile in Amministrazione. Comunque prendo anche atto di come la politica distrugga l’amicizia. Entrando nel merito delle tue critiche, sulla scuola è meglio stendere un velo pietoso. Caro Marco Zamparini, cosa avremmo dovuto fare di diverso? Quanto al campetto da basket, oltre alla motivazione che tu hai menzionato, va ricordato che il diritto allo svago dei ragazzi non è più importante del diritto al riposo dei residenti. La riapertura è in corso, vanno solo decisi gli orari di utilizzo e stipulata un’assicurazione per i ragazzi. La chiusura di una strada per motivi di sicurezza è determinata da scelte e responsabilità dei tecnici che l’organo politico non può disconoscere; vero anche, però, che ne deriva l’obbligo di curarne la riparazione e la riapertura in tempi contenuti. I tuoi accenni alla situazione Jp, in questo contesto, sono fuori luogo. Per certi problemi è obbligatorio solo il rispetto. Mi permetto di augurare all’imprenditore Giovanni Porcarelli di risolvere la questione che consentirebbe l’assunzione di molte persone. In conclusione, devo rilevare che il tuo articolo sembra decisamente volto solo a screditarmi; questo induce a pensare che sono più scomodo da privato cittadino che da Vicesindaco.

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