FABRIANO, GRAZIE AL CACCIAVITE GLI AGENTI SCOPRONO UN MERCATO DELLA DROGA

Fabriano – Continuano i servizi straodinari di controllo del territorio fortemente voluti dal Questore di Ancona. Pattuglie della Squadra volante del commissariato di Fabriano, nonché pattuglie in borghese hanno battuto in lungo e in largo il territorio di competenza effettuando posti di controllo, identificazioni e ispezioni. Nell’ambito di tale attività di polizia, si è innestata un’ articolata attività di indagine condotta e portata a termine dagli agenti del Commissariato di Fabriano, diretti dal Commissario Capo Fabio Mazza (foto), che ha permesso di trarre in arresto in flagranza di reato due cittadini italiani resisi responsabili del delitto di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Gli investigatori della Sezione Anticrimine del Commissariato fabrianese erano da giorni impegnati in un’attività di controllo e pedinamento dei due soggetti, uno pugliese ma anni residente nella cittadina marchigiana ed un fabrianese, che nel primo pomeriggio del 9 Aprile venivano “agganciati” e controllati lungo la SS 76 nei pressi dell’uscita Monte Roberto. Gli stessi erano a bordo di una FIAT 500 L noleggiata presso un’agenzia di Fabriano.

Al termine dei controlli però, non emergeva nulla e la vicenda pareva terminata cosi. Ma l’acume investigativo e l’esperienza degli investigatori portavano a ben altro epilogo. Infatti, essendo convinti che i due non la raccontassero giusta, tesi avvalorata anche dal ritrovamento di due strani cacciaviti, compatibili con le viti di alcune parti interne dell’autovettura, i poliziotti hanno deciso di approfondire il controllo. A seguito di più accurata ispezione del mezzo, dopo aver smontato accuratamente ogni parte suscettibile di occultamento di droga, rinvenivano all’interno un involucro contenente cocaina purissima del peso di 130 grammi. I due venivano quindi tratti in arresto. Le successive indagini esperite anche presso le rispettive abitazioni, permettevano di rinvenire un vero e proprio laboratorio per il taglio e il confezionamento degli stupefacenti. Gli agenti sequestravano, infatti, sostanza da taglio “mannitolo”, un bilancino di precisione nonché un macina caffè utilizzato per la miscelazione della cocaina con la predetta sostanza stupefacente, con evidenti tracce di droga all’interno. All’interno dello stesso laboratorio veniva sequestrato anche un panetto di hashish del peso di oltre 100 grammi nonché più di 2.000 euro frutto dello spaccio. (foto)

Un duro colpo per il mercato della droga di Fabriano, dato che la “neve” purissima, una volta tagliata, avrebbe reso decine di migliaia di euro. Continuano le serrate indagini volte a ricostruire l’intero traffico ruotante attorno ai responsabili.

cs

 

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