“DEMAGOGIA SPICCIOLA SULLA SALA PARTO”, LEGA NORD: “INUTILI POLEMICHE”

A cura del Coordinamento Lega Nord Fabriano

Sono giorni, ormai, che si sta svolgendo una gara su chi ha più o meno responsabilità in merito alla chiusura del punto nascita. Per chi osserva e ascolta dall’esterno, tutto questo, non è certamente un bello spettacolo e non serve a niente sapere se c’erano o ci sono carte, documenti ed altro che comprovano la verità di chi in questo momento cerca di scaricare responsabilità proprie. Si sapeva da tempo che il rischio chiusura era incombente, queste levate di scudi e prese di posizione andavano fatte prima. Diciamo questo perché più di un anno fa presentammo una mozione per chiedere l’impegno del Sindaco, supportato da tutto il Consiglio Comunale, ad intervenire in tutte le sedi competenti a difesa dell’Ospedale. Quella mozione fu riportata in commissione e dopo più di un anno si è partorito un documento condiviso. Sempre un anno fa lanciammo la provocazione della “Serrata Cittadina”, per denunciare l’abbandono, da parte della politica, della Città e del comprensorio. Doveva essere una manifestazione senza simboli e sigle, nessuno ha risposto. Una nostra parlamentare ha presentato una interrogazione al Ministro della Salute, non c’è stata ancora risposta. Tutto questo fa pensare che certi argomenti possono essere trattati solo da qualcuno che ci ha costruito il consenso e che ancora oggi, ergendosi a difensore esclusivo continua a fare demagogia in loco quando i suoi rappresentanti in Regione fanno l’opposto.

E’ bello vedere il nostro Sindaco sul sentiero di guerra, finalmente, per un tema concreto e sensibile per la Città. Ci chiediamo, siamo in tanti, perché ora e non prima. E’ quasi patetico e surreale vedere il PD locale difendere il Governo Regionale che in tema di Sanità ha massacrato, non solo Fabriano, tutta la zona montana delle Marche. Il nuovo Piano Sanitario Regionale prevede l’Ospedale unico Provinciale, se approvato così come presentato in Giunta Regionale, decreterà la fine di quel poco che rimane dell’Ospedale. Invitiamo il PD locale e la sinistra fabrianese a prendere posizione contro questa proposta e a ricordare al Presidente Ceriscioli le promesse fatte in campagna elettorale, una su tutte era di non chiudere il Punto Nascite fino a che non fosse completata la SS76.

E’ facile ora, per qualcuno, dire “siete al governo, fate”, scordandosi che fino a poco fa c’erano gli stessi che ora fanno i paladini di tutti i problemi che affliggono la Città. Questa è demagogia spicciola. Vedere la corsa che si sta facendo per mettere il cappello e appuntarsi la medaglia di difensore del punto nascita provoca rabbia perché, chi doveva e poteva non ha fatto e si è mosso in ritardo, chi dovrebbe stare zitto continua a difendere l’indifendibile. In questo momento la politica dovrebbe stare in silenzio e operare al meglio presso i propri rappresentanti e le istituzioni. I nostri Consiglieri Regionali sono pronti a presentare emendamenti al Piano Sanitario Regionale e a chiedere il riconoscimento di Ospedale capofila per l’Area Montana dell’Ospedale di Fabriano. La politica locale dovrebbe stare in silenzio per rispetto di chi, il Comitato Punto Nascita e gli Operatori dello stesso, ci ha sempre creduto e continua a farlo, senza rubargli visibilità alla manifestazione di sabato. Devono, i rappresentanti politici, partecipare alla manifestazione per rendere onore e ringraziare i membri del Comitato, restare in silenzio, vergognandosi per lo spettacolo offerto. Noi ci saremo, in silenzio.

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