PROBLEMI DI PRODUZIONE, CHI L’HA VISTO?

Suo Angela e tutto il set della fiction “Che Dio ci aiuti 5” si trasferiscono in Umbria, rimangono a Roma o arriveranno a Fabriano a settembre una volta superati i problemi che hanno bloccato il trasferimento in città? Sono le tre chiavi di lettura ancora non risolte. Il giallo della serie campioni d’ascolti di Rai1, infatti, continua a restare tale e i motivi veri e propri che hanno portato la casa di produzione Lux Vide a non comunicate l’eventuale annullamento delle riprese nella città della carta non sono stati ufficializzati. Ieri, intanto, a pochi giorni da quello che sarebbe dovuto essere il primo ciak della quinta serie – la terza ripresa in esterna a Fabriano – ha preso posizione la direttrice di Fondazione Marche Cultura, Stefania Benatti. “Come per le altre due serie – spiega – abbiamo dato assistenza alla Lux Vide per quello che riguarda la logistica nel centro di Fabriano. Abbiamo fornito loro elenchi con le maestranze richieste, come sarte, fonici ed elettricisti, poi nulla. Gli altri contatti li avevano dalle precedenti trasferte in città e quindi la produzione è andata avanti speditamente”. Mistero, quindi, sul perché nessuno, da Roma, abbia avvertito l’Amministrazione comunale sul possibile stop alle riprese (che intanto proseguono negli studi della Capitale). La Giunta Santarelli, infatti, ha affrontato l’argomento anche il 19 giungo, nel corso dell’ultima seduta, ed ha approntato, tra le altre cose, il piano della viabilità. Film Commission, la società controllata dalla regione che ha tenuto i rapporti con la casa di produzione, ha contattato, Lux Vide per chiedere maggior delucidazioni. E’ emerso che sono sorti “problemi di natura produttiva per quelle due settimane di luglio, tanto che parte del cast artistico e anche diversi tecnici – dichiara Stefania Benatti – avevano evidenziato criticità a spostarsi proprio nel periodo prescelto”. Pare, quindi, nonostante nessuna comunicazione ufficiale sia arrivata agli organi di stampa, che sia sorto qualcosa che abbiamo impedito il trasferimento del cast a Fabriano. Organizzare, improvvisamente, un set in un’altra città dall’oggi al domani, è molto complicato.

Non è escluso, quindi, che si riesca a rimediare recuperando le scene di luglio nelle settimane di ripresa dopo l’estate, dal 17 settembre al 6 ottobre. Stefania Benatti precisa che “nessuno ha parlato di trasferimento di set altrove” mentre sulla questione dei finanziamenti ribadisce che “non spetta a Film Commission finanziare la fiction in quanto i contributi al cinema arrivano dalla Regione Marche tramite fondi europei e già il prossimo mese dovrebbe uscire un nuovo bando”. Intanto si iniziano a fare i conti. Il mancato arrivo del set della fiction da 6 milioni di telespettatori a puntata, sia a luglio che a settembre, provocherebbe una perdita per le attività cittadine, di almeno 100 mila euro considerando solo pernottamenti, pasti e bar. A questo si aggiunge la mancata pubblicità su Rai1 di un’area che sta cercando di risollevarsi dopo il sisma. Tanti quelli che sono arrivati a Fabriano proprio sulla scia della serie con protagonista Elena Sofia Ricci. L’anno scorso, ad esempio, anche la moglie dell’ex presidente del Senato, Pietro Grasso, giunse con il marito in città per vedere i luoghi della fiction.

Marco Antonini

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