I RESIDENTI DI CA’MAIANO ALZANO LA VOCE: “SISTEMARE L’ISOLA ECOLOGICA”

“Dopo la pioggia ecco come si presenta l’isola ecologica di Ca’Maiano. Per buttare via i rifiuti bisogna sporcarsi le scarpe con il fango. Abbiamo chiesto, da tempo, agli uffici comunali di asfaltare questo piccolo tratto di strada non lontano dalla chiesetta, ma nulla. Dicono che non ci sono i soldi”. E’ lo sfogo degli abitanti del piccolo paese situato lungo la provinciale che collega Fabriano a Sassoferrato, dopo il passaggio a livello per Marischio. I residenti lamentano il degrado in cui versa l’isola ecologica che serve per circa 60 famiglie. Quando piove, infatti, la strada diventa impraticabile e non è possibile gettare i rifiuti nell’apposito contenitore. Ora chiedono l’intervento della Giunta Santarelli per porre fine a una situazione che va avanti da troppo tempo. “Nei mesi invernali siamo abbandonati da tutti” è l’amaro sfogo degli anziani costretti a fare la differenziata con gli stivali per non sporcarsi i pantaloni.

Un problema quello dei rifiuti che riguarda anche la vicina zona industriale di Melano-Marischio dove non c’è un’apposita area sosta per i camion che devono caricare nelle fabbriche. Qui i camionisti dormono tutta la notte nei mezzi parcheggiati lungo la strada con conseguente abbandono di carta, vetro, plastica e organica ai bordi della carreggiata. Una situazione che sta creando molti malumori a Marischio. I residenti chiedono l’installazione di un’isola ecologica in prossimità del cimitero per evitare il moltiplicarsi dei rifiuti in giro e chiedono più controlli da parte delle forze dell’ordine contro coloro che inquinano l’ambiente.

m.a.

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