A TEATRO A SASSOFERRATO E MATELICA

Il penultimo appuntamento della stagione di prosa del Teatro del Sentino, il secondo tra quelli fuori abbonamento, è con una fiaba in musica: “Il vaso da notte dorato del Re di Sassodorato”. A portarlo in scena, sabato 6 e, in replica, domenica 7 maggio alle ore 21,00, sarà un cast giovanissimo, composto dai ragazzi iscritti al corso di recitazione per bambini e ragazzi della Scuola comunale di teatro “Tommaso Paolucci”, diretta dal regista Andrea Bartola. Ventitré baby attori, dunque, con un’età compresa tra i nove e i quattordici anni, saranno protagonisti di questa divertente e intrigante rappresentazione di impronta medievale, ideata e diretta dallo stesso Bartola. Il coordinamento musicale e l’assistenza alla regia portano la firma di Cinzia Bardeggia, mentre fonica e luci sono curati da “Roadshow”. Prodotto dalla Scuola teatrale sassoferratese con il contributo della Fondazione Carifac, lo spettacolo rappresenta il coronamento di sei mesi di corso e, di conseguenza, gli aspiranti attori avranno l’opportunità di mostrare al pubblico il risultato del loro lavoro. Nonostante la giovanissima età gli allievi possono essere considerati, in una certa misura, dei piccoli veterani, dal momento che alcuni di loro hanno già alle spalle sei spettacoli, molto apprezzati dal pubblico, andati in scena nelle stagioni di prosa degli anni scorsi. Questi i nomi dei protagonisti: Alessio Ascione, Luca Azzarello, Benedetta Bayari, Anita Bellucci, Aurora Bernardini, Andrea Biondi, Giovanni Censi, Alessandra D’Agostino, Giovanni Duca, Luca Falcioni, Noemi Filippini, Melissa Fiore, Lorenzo Giorgi, Agnese Latini, Pietro Mancini, Alessandro Memoli, Aurora Pellegrini, Francesco Pistola, Giada Santoni, Irene Silvestri, Sara Silvestri, Siria Silvestrini e Sveva Silvestrini. Istituiti dal Comune otto anni fa, i corsi di recitazione, destinati anche a ragazzi più grandi di età (che porteranno in scena, il 20 e 21 maggio prossimi, la commedia “Confusioni”), vengono realizzati con la collaborazione del locale Istituto Scolastico Comprensivo.

Biglietti: Posto unico €.12,00 – Ridotto (abbonati stagione di prosa – giovani dagli undici ai diciotto anni d’età, iscritti alla Scuola comunale di teatro “Tommaso Paolucci”) €. 9,00 – Ridotto bis (bambini fino ai dieci anni d’età) €. 6,00 – Prevendita €. 1,00. Info: Comune di Sassoferrato – Ufficio Relazioni con il Pubblico – Piazza Matteotti, 4 – tel. 0732/956218-232 – cell. 377/1203522 – fax 0732.956234

Qui Matelica 

Sabato 6 maggio il Teatro Piermarini di Matelica offre un nuovo appuntamento della stagione musicale promossa dal Comune con l’AMAT con il concerto If music be the food of love, una selezione di brani e composizioni ispirate ai versi di William Shakespeare con Mya Fracassini mezzosoprano, Ettore Costabile al pianoforte e Annamaria Girardelli voce recitante. Lo spettacolo offre un percorso che attraversa i secoli sui versi di William Shakespeare, dalle composizioni scritte per la rappresentazione di tragedie e commedie, alla estrapolazione di versi per dare origine a brani musicali autonomi, dai suoi contemporanei ai compositori del Novecento toccando gli stili più diversi con musiche a volte pensate per la scena oppure concepite per una sala da concerto o un salotto privato. If music be the food of love è un concerto vario e gradevole e pensato sia per gli appassionati che per gli ascoltatori meno esperti.

I versi di William Shakespeare sono sempre stati accompagnati dalla musica fin dalla loro nascita, dapprima come canzoni incluse nel corpo dei drammi o delle commedie dal loro autore, come era peraltro in uso nel teatro del tempo. Musicisti come Robert Johnson hanno composto così le musiche di scena e le canzoni previste dal testo ma in seguito altri compositori hanno scelto di dare veste musicale non solo alle parti già indicate da Shakespeare come canzoni ma anche ad altri versi che non avevano tale destinazione come pure frammenti tratti dai Sonetti. Nonostante l’attenzione rivolta all’opera del Bardo da Henry Purcell, G. F. Haendel, Joseph Haydn, è poi nel XIX secolo che la sua poesia viene riscoperta e intonata da musicisti di area inglese, tedesca e francese in primis. In Italia la penetrazione dell’opera shakespeariana trova dei riflessi nella produzione operistica, con titoli ben noti quali Otello di Gioachino Rossini, I Capuleti e i Montecchi di Vincenzo Bellini fino ad arrivare alla predilezione di Giuseppe Verdi che sceglie di mettere in musica ben più di un titolo con Otello, Macbeth e Falstaff. Nel XX secolo l’interesse nei confronti dell’opera di Shakespeare prosegue con autori come Barber, Britten, Poulenc, Stravinski, Eisler, Honegger, Ives, Sibelius. Ma ancora ai giorni nostri le sue opere continuano a stimolare la fantasia di musicisti anche in ambito extracolto come ad esempio nel genere del musical con autori del calibro di Porter, Bernstein fino ad arrivare ai nostri giorni. Da alcuni studi sembra che al momento il catalogo delle musiche composte a partire da opere di Shakespeare ammonti a più di ventimila opere, quindi il percorso che si realizza in questo concerto non è che un piccolo saggio estratto da tale immensa produzione, sia cameristica che teatrale. I due interpreti danno nel corso del concerto anche alcuni semplici cenni introduttivi ai testi intonati e alla loro storia, permettendo così al pubblico di immergersi al meglio nel particolare mondo musicale ispirato dai versi del grande bardo. Biglietti 12 euro, ridotto 10 euro. Informazioni e vendita: Biglietteria del Teatro Piermarini 0737 85088. Inizio concerto ore 21.15.

CS

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