MALTEMPO? COTICHELLA: “COLPA DEI PRIVATI CHE NON REGIMANO LE ACQUE”

Frane, allagamenti, due famiglie isolate, fiume Giano sorvegliato speciale, disagi alla circolazione: il bilancio dell’ultima ondata di maltempo di martedì è ancora provvisorio. Serviranno almeno 100 mila euro per ripristinare la normalità nel comprensorio. Nel mirino di Palazzo Chiavelli la regimazione delle acque nei campi. “Una giornata di pioggia non può mettere in ginocchio il sistema idraulico del Fabrianese. Parte della responsabilità dei danni provocati dall’ondata di martedì è dei proprietari terrieri che non effettuano la manutenzione nei campi. Ci sono ettari di terreni senza scoli e senza fossi di guardia. Una negligenza diffusa e generalizzata che ha provocato allagamenti in diverse zone della città e nelle frazioni”. Così Urbano Cotichella, dell’Ufficio tecnico comunale che ha invocato più controlli da parte della polizia locale e più responsabilità da parte dei privati che devono sistemare la regimazione delle acque piovane per evitare multe salate. “Mancano fossi di scolo – ha precisato Cotichella – e l’acqua va a finire sulla strada provocando allagamenti misti a terra come quelli dell’altro giorno. Ancora una volta abbiamo sollecitato la polizia locale ad effettuare i dovuti controlli”. (Nella foto i volontari in azione martedì mattina dopo le abbondanti piogge nel Fabrianese).

m.a.

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