“ABBANDONATI SOTTO LA NEVE A SAN SILVESTRO” – La denuncia

“Abbiamo rischiato di essere sommersi dalla neve, ma nonostante tutto siamo operativi anche se l’Amministrazione Comunale di Fabriano non ha liberato la strada che conduce al Monastero di San Silvestro e al Centro di riabilitazione Cuore Salus”. E’ lo sfogo di Floriano Rossolini, che ha atteso la conclusione dell’emergenza coltre bianca per segnalare il disservizio avvenuto a Montefano di Fabriano durante l’ultima ondata di neve che ha creato non pochi disagi nel comprensorio. “Per noi della Cuore Salus è stato impossibile raggiungere la struttura, controllare lo stabile e tanto meno lavorare. La strada comunale che da Collepaganello arriva al cimitero Monastico era praticamente ostruita non carrabile. Il momento più grave l’abbiamo vissuto quando è arrivato l’operatore con il mezzo spazzaneve; vista l’enorme coltre bianca accumulata nei giorni di neve battente, ha cercato di proseguire fino al Monastero (e per questo lo ringraziamo!) ma si è dovuto fermare qualche metro prima con il risultato dell’accumulo di una barriera di neve alta 160 cm che ha impedito ogni forma di passaggio. Questo mal servizio ha comportato enorme disagio visto che con il badile non è stato possibile eliminare l’enorme quantità di neve. Il disinteresse dell’Amministrazione Comunale che nonostante le richieste e sollecitazioni ci ha abbandonati per 15 giorni ci ha obbligati a tener chiuso il centro Cuore Salus con conseguente danno economico e con i pazienti, anziani o affetti da gravi patologie che hanno dovuto sospendere le terapie. Ma la cosa più grave è che in fondo alla via bloccata, subito dopo lo stabile – ha precisato – ci sono i bomboloni GPL per la nostra struttura e per il Monastero che, puntualmente, ogni volta che nevica abbondantemente, rischiano di rimanere vuoti. Questa volta, uno dei due serbatoi predisposti per il Monastero è rimasto completamente a secco, l’altro era arrivato alla riserva con autonomia di poche ore”.

Il Camion Cisterna Ecogas srlgiunto sul posto per rifornire i due serbatoi è rimasto bloccato davanti alla barriera di neve non potendo proseguire oltre e non avendo con sé, perché non previsto come equipaggiamento aggiuntivo del camion, un tubo prolunga di circa 60 mt (questa era la distanza da coprire). “Dopo le numerose chiamate effettuate da noi, dai Monaci e dallo stesso operatore Ecogas agli organi comunali preposti per la viabilità neve, senza alcun esito – ha denunciato ancora Rossolini – abbiamo dovuto ricorrere al pronto intervento della stazione Carabinieri di Fabriano che hanno subito affrontato il problema rendendosi conto delle possibili conseguenze ed, in un paio d’ore, hanno fatto in modo che arrivassero i mezzi comunali spazzaneve. Ai Carabinieri va il nostro vivo ringraziamento per la sollecitudine con cui hanno operato”. Nel Monastero ci sono monaci molto anziani ed uno in particolare versa in gravissime condizioni di salute e necessita di assistenza sanitaria continua. “la complessità della situazione meriterebbe più rispetto ed attenzione. A onor del vero – ha concluso – la strada che conduce al Monastero, precisamente dal cimitero monastico al monastero e arriva sino al Centro Cuore Salus risulta di proprietà privata. Per questo motivo, senza pretendere l’impossibile e correttamente siamo disposti a sottoscrivere una convenzione con il Comune affinchè non si verifichino più emergenze come quella dei giorni scorsi e non si corrano più rischi di conseguenze gravissime all’incolumità delle persone”.

Marco Antonini

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