ALBACINA, IL CASTELLO ZONA ROSSA. LE FOTO

Anche la provincia di Ancona ha la sua prima zona rossa. Il sindaco di Fabriano Sagramola, infatti, ha evacuato ieri i residenti e transennato tutta l’area più antica del castello di Albacina. E’ il primo provvedimento del genere ed è stato emesso nella frazione più vicina, geograficamente parlando, all’epicentro. Dopo il crollo di un tetto anche le persone che risiedono in case agibili sono stati fatti sgomberare e l’area è a rischio crollo lungo la salita, dopo la chiesa parrocchiale. Preoccupa anche il castello di Collamato dove alcune abitazioni, nei pressi del serbatoio pensile, sono state dichiarate inagibili. Al momento sono i danni più rilevanti tra le tante frazioni del Fabrianese. (Albacina dall’alto foto Daniele Ciappelloni)

m.a.

 

NELLE MARCHE 5.500 SFOLLATI IN 100 HOTEL

Circa 100 strutture alberghiere coinvolte, 5.500 persone ospitate lungo la costa. Questo il bilancio di oggi nelle Marche, dopo la scossa di magnitudo 4.8 di stamani. Dopo Visso, Ussita, Pievetorina, Pievebovigliana e Castelsant’Angelo sul Nera, questa mattina hanno cominciato a spostarsi in pullman verso gli hotel del mare anche numerosi terremotati da Tolentino e da Sarnano, da Caldarola, Camerino, Gagliole, Montecavallo, Fiastra e Muccia.   Porto Sant’Elpidio (Fermo) è a oggi la principale meta dei marchigiani rimasti fuori dalle proprie abitazioni, ma la lista delle città costiere che mettono a disposizione alberghi, campeggi, bed and breakfast e residence è destinata ad allungarsi viste le disponibilità manifestate dagli albergatori. (Ansa)

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