GIUNTA MARCHE STANZIA 1,5 MILIONI PER IL TERREMOTO

La giunta regionale delle Marche ha stanziato 1,5 milioni di euro per l’emergenza sisma. “Il terremoto che ha duramente colpito il territorio delle Marche e, in particolare, le province di Ascoli Piceno, Fermo e Macerata – ha spiegato l’assessore al bilancio Fabrizio Cesetti – richiede, nell’ambito del bilancio regionale, uno stanziamento straordinario per far fronte ai bisogni immediati legati alla prima emergenza”. Ferma restando, ha aggiunto, ”l’esigenza di interventi più strutturati che saranno successivamente assunti in relazione agli ingenti danni alle persone e al patrimonio immobiliare”. Per reperire le risorse, ogni assessorato contribuirà pro quota, con una parte della spesa dedicata.

La Giunta ha deliberato anche un piano che garantisce farmaci e assistenza sanitaria di base gratuiti per i cittadini colpiti dal sisma. Sulla base di un accordo con le organizzazioni sindacali, l’assistenza sanitaria di base sarà garantita gratuitamente da medici di medicina generale e pediatri di libera scelta. Per le prescrizioni farmaceutiche e di specialistica ambulatoriale è stato stabilito il codice speciale di esenzione T16, che sarà valido fino al 30 novembre 2016 salvo proroghe. I farmaci di fascia A/PHT saranno dispensati anche in assenza del piano terapeutico, previa acquisizione di ricetta medica. Gli alimenti per celiaci saranno inoltre distribuiti nelle farmacie convenzionate anche in assenza dell’autorizzazione del competente servizio. Gli ospedali finora coinvolti nella cura delle emergenze sono Ascoli Piceno, San Benedetto del Tronto e Torrette.

I due Punti medici avanzati allestiti sul campo ad Arquata del Tronto e la frazione di Pescara del Tronto, dopo aver prestato assistenza a decine di feriti, anche tra i soccorritori, presentatisi spontaneamente nella giornata di ieri, chiuderanno domani quando si prevede che saranno terminate le emergenze acute. Immediatamente al loro posto saranno attivati uno o due ambulatori per garantire l’assistenza emergenziale necessaria alle urgenze delle prime ore. A fianco di questi resteranno i due punti per la distribuzione dei farmaci, un’ambulanza con medico a bordo attiva h24 e il pulmino disabili.


Al numero verde 840 001111 è possibile rivolgersi anche per i problemi relativi ai ricongiungimenti familiari.

SOSPENDERE MUTUI E TASSE

“Dal gioco d’azzardo e dall’Enalotto possono essere tratte risorse importanti per la ricostruzione. Ma nell’immediato bisogna sospendere il pagamento dei mutui e delle tasse per i cittadini e per le imprese delle zone colpite.” È quanto ha affermato il vice ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Riccardo Nencini.

IL 18 SETTEMBRE COLLETTA IN TUTTE LE CHIESE

In conseguenza al sisma che questa mattina ha colpito il centro Italia, la Presidenza della CEI dispone l’immediato stanziamento di 1 milione di euro dai fondi dell’otto per mille per far fronte alle prime urgenze e ai bisogni essenziali.
La Chiesa che è in Italia si raccoglie in preghiera per tutte le vittime ed esprime fraterna vicinanza alle popolazioni coinvolte in questo drammatico evento. Le diocesi, la rete delle parrocchie, degli istituti religiosi e delle aggregazioni laicali sono invitate ad alleviare le difficili condizioni in cui le persone sono costrette a vivere. A tale scopo, la Presidenza della CEI indice una colletta nazionale, da tenersi in tutte le Chiese italiane il 18 settembre 2016, in concomitanza con il 26° Congresso Eucaristico Nazionale, come frutto della carità che da esso deriva e di partecipazione di tutti ai bisogni concreti delle popolazioni colpite.
Le offerte raccolte dovranno essere inviate con sollecitudine a Caritas Italiana, Via Aurelia 796 – 00165 Roma, utilizzando il conto corrente postale n. 347013 o mediante bonifico bancario su Banca Popolare Etica, via Parigi 17, Roma – Iban: IT 29 U 05018 03200 000000011113 specificando nella causale “Colletta terremoto centro Italia”.
Offerte sono possibili anche tramite altri canali, tra cui:
– on line (sul sito www.caritas.it)
– Banca Prossima, piazza della Libertà 13, Roma – Iban: IT 06 A 03359 01600 100000012474
– Banco Posta, viale Europa 175, Roma – Iban: IT91 P076 0103 2000 0000 0347 013
– UniCredit, via Taranto 49, Roma – Iban: IT 88 U 02008 05206 000011063119.

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