“LA MARGINALITA’ DI FABRIANO. NESSUNO SI E’ INTERESSATO AI TRENI”

Treni della discordia? Si. I mezzi regionali creano sempre più insoddisfazione… ma in pochi si lamentano. L’ultimo disservizio è stato denunciato da Sergio Mustica del Laboratorio delle Idee di Fabriano. “Pochi giorni fa sono partito da Roma alle ore 20,58 e sono arrivato a Fabriano, per un guasto tecnico, alle 1,30 di notte invece che alle 23,30. Due ore di ritardo: è incomprensibile visto che accade sempre più spesso sulla linea Ancona-Roma”. Nemmeno dopo la sostituzione dei vecchi regionali con i Jazz che sono entrati a regime sulla linea per Ancona e sulla Fabriano-Civitanova (che in questo mese di agosto resterà operativa senza taglio delle corse in periodo di ferie) è riuscita a calmare i pendolari che attaccano ritardi, treni sporchi e temperature elevate senza aria condizionata su alcune carrozze. Ma sono gli stessi che quando vengono intervistati da Trenitalia si dichiarano sempre soddisfatti? “Da trent’anni viaggio per lavoro e tutto è peggiorato. C’è la percezione dell’assoluta marginalitá di Fabriano. Concretamente ci sono problemi di incroci che ritardano costantemente i treni; gli orari sono assurdi e molte volte le coincidenze saltano. Il vero fatto sconvolgente – denuncia Mustica – è che nessun fabrianese si è mai interessato del problema. Ormai qui si accetta tutto”.

Marco Antonini

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