GUARDIA COSTIERA SEQUESTRA 1.450 KG DI PESCE NELLE MARCHE

Durante le feste cresce la richiesta di prodotti ittici, di contro gli uomini e le donne della Guardia Costiera di Ancona hanno intensificato i controlli ai ristoranti, pescherie, ambulanti, supermercati, automezzi adibiti al trasporto di prodotti ittici, alle unità da pesca, etc. , al fine di evitare il consumo di prodotto ittico non idoneo o illegalmente commercializzato. L’attività in parola si inserisce nel contesto di una più vasta operazione complessa nazionale, tutt’ora in corso, disposta dal Comando Generale del Corpo delle capitanerie di porto, denominata “TALLONE D’ACHILLE”. Gli accertamenti svolti hanno portato alla verbalizzazione di autotrasportatori intenti al trasporto di prodotto ittico sprovvisto della regolare documentazione sanitaria, alla rilevazione di irregolarità relative alla tracciabilità presso alcuni ristoranti etnici, nonché, il deferimento all’Autorità Giudiziaria di soggetti dediti alla vendita di prodotto ittico congelato e pubblicizzato come fresco.

L’operazione, condotta sul territorio di giurisdizione della Capitaneria dorica, ha portato all’elevazione di sanzioni amministrative, ad oggi, per circa 30.000 €, al sequestro di circa 1450 Kg di prodotto ittico e all’invio alla Procura della Repubblica competente per territorio di n. 4 comunicazioni di notizia di reato, di cui n.3 per frode nell’esercizio del commercio (art. 515 C.P.) ed n.1 per detenzione di prodotto ittico allo stato di novellame. L’attività di controllo da parte degli uomini e le donne della Guardia Costiera proseguirà per garantire: il rispetto delle norme in materia di salvaguardia della salute pubblica, la tutela delle risorse biologiche, nonché, dell’intero ecosistema marino”.

cs

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