#iostoconginecologia PER PARTORIRE VICINO, SENZA PROBLEMI DI TRAFFICO
Un bavaglino a tutti coloro che nasceranno questo mese nel punto nascita di Fabriano. “Un modo – hanno detto le ostetriche – per difendere la struttura e per auspicare un futuro ancora bello per noi al Profili.” Personale medico e paramedico di Ostetricia hanno preparato un regalo originale in questo mese prima della chiusura della sala parto. Sul bavaglino è raffigurata la Fontana Sturinalto che sorregge un bambino piccolo. “Sopra c’è scritto ‘Made in Fabriano’ – hanno detto – perché i bambini che lo indosseranno saranno fieri di essere nati qui.” La protesta dei fabrianesi contro la soppressione del reparto di Ostetricia corre anche su Facebook. In centinaia hanno intasato di messaggi la bacheca del governatore Ceriscioli. I cittadini raccontano la loro avventura con l’unità operativa guidata dal primario Pasquale Lamanna. E molte donne evidenziano, ancora una volta, come la storia del loro parto – il momento più bello della loro vita – avrebbe potuto avere un epilogo diverso in caso di trasferimento in un altro ospedale dopo le gallerie. “Ho avuto due parti fantastici al Profili. La prima figlia – racconta M. F. – è nata con un’ostetrica meravigliosa che è rimasta a farmi partorire oltre il turno. Il secondo bimbo è nato un anno fa. Meno di trenta minuti da quando ho avuto i primi dolori: non sarei mai arrivata in tempo se avessi dovuto partorire fuori Fabriano. Non oso immaginare se ci fosse stata pure la neve o il cantiere aperto con i semafori lungo la SS76. Un’esperienza meravigliosa cosa sarebbe diventata? Sicuramente avrei partorito tra le gallerie.” E ancora. “Anche la mia cucciola è nata a Fabriano durante il nevone del 2005 ma con l’ospedale a due passi eravamo tutti tranquilli. Vi prego – scrive C.B. – non chiudete questo reparto.” Sabato prossimo corteo per le vie della città.
Marco Antonini

