VI° PROVA DEL CAMPIONATO MONDIALE DI ENDURO A FABRIANO

Lo sport come potenziale veicolo per incrementare l’afflusso turistico in città. Tante le iniziative organizzate e previste a Fabriano che contribuiranno ad accogliere  molti visitatori. Ne abbiamo parlato con l’ingegner Giovanni Balducci, assessore allo sport, turismo  e politiche giovanili del Comune di Fabriano.

Partiamo dal Meeting Internazionale di Nuoto che ha visto Fabriano protagonista a livello internazionale. Un’importante promozione per il territorio?

La 15° edizione del meeting internazionale Cis, 6° edizione ospitata a Fabriano, ha evidenziato e confermato (semmai c’è ne fosse ancora bisogno), la decisa relazione sport/marketing/turismo. All’innegabile successo sportivo (21 squadre partecipanti,oltre 500 atleti iscritti di 9 diverse nazionalità europee, 4 atleti della nazionale italiana assoluta di nuoto medagliati agli ultimi campionati del mondo di Kazan, 5 atleti che hanno partecipato ai giochi olimpici di Londra, nel corso della competizione è stato stabilito il nuovo record nazionale del Belgio nei 50 dorso, è stato il primo meeting italiano della stagione con la formula delle finali notturne per simulare le finali dei giochi olimpici di Rio de Janeiro) ha fatto riscontro una eccezionale affluenza sugli  spalti (oltre 1500 spettatori nei due giorni di gara), ma ancora di più una notevole presenza di ospiti nelle strutture ricettive della città: dal giovedì al successivo lunedì  sono state circa 700 le persone che hanno alloggiato in città e questo è  un ulteriore motivo di grande soddisfazione ed è la testimonianza di quale utilità  può essere il contesto dello sport nell’espansione di un’ economia turistico – commerciale. Ovvio che un dovuto ringraziamento deve essere rivolto al Teammarche, gestore dell’impianto comunale, ed in particolare modo ad Edoardo Pataracchia e Mirko Santoni, veri protagonisti nell’organizzazione dell’appuntamento sportivo. Ritengo che i numeri sopracitati siano ben sufficienti a comprendere quale beneficio apporta un evento di questa tipologia nella promozione/commercializzazione delle peculiarità del nostro territorio nell’accezione più ampia del termine.

Lo scorso 10 ottobre si è inaugurato anche il nuovo campo da gioco del Fabriano Rugby, una disciplina sportiva che in città ha riscosso molto successo e che finalmente ha trovato una sede.

E’ un ulteriore valore aggiunto in termini di proposta di strutture impiantistiche di eccellente livello che la nostra città può offrire, oltre che testimonianza tangibile di un innegabile e vero spirito sportivo che anima le nostre società: sinteticamente la storia con la quale si è concretizzata questa nuova sede del giovane ed attivissimo sodalizio del rugby. La nuova gestione del “circolo ippico” ha inteso rinnovare gli storici eventi sportivi di specialità, quindi lo spazio destinato al rugby è tornato a svolgere il suo uso originario; l’Associazione Sportiva Fortitudo Calcio, gestore dell’impianto in zona Borgo,  si è resa disponibile a trasferire le proprie attività in un altro impianto del territorio rinunciando alla conduzione della struttura e, previo espletamento dell’iter tecnico-amministrativo, la società del rugby ne ha preso possesso. Mi permetto di evidenziare che tutte le opere per rendere funzionale il campo di calcio alla pratica sportiva corrispondente sono state eseguite dalla società medesima, con gli sforzi dei propri associati: un “modus operandi” decisamente encomiabile. Il risultato di tali sforzi è stato più volte evidenziato nel corso dell’inaugurazione dello scorso 10 ottobre: nel patrimonio della nostra città si è aggiunta una struttura specialistica che si pone ai massimi livelli regionali, il supporto appropriato per  un sodalizio che sta crescendo sia nel gradimento popolare sia nei risultati agonistici.

Nella scorsa intervista abbiamo parlato della Cittadella dello Sport e dei lavori di riqualificazione del Palacesari. Abbiamo aggiornamenti?

Come spesso ho asserito, l’area delle strutture sportive rappresenta la razionalità urbanistica che si contrappone alla caoticità della zona nord-est della città. E’ ineludibile la sua adeguata valorizzazione per evidenziare vieppiù le potenzialità degli impianti materializzando, in maniera complementare agli stessi, un contesto la cui vivibilità sia di eccellenza a prescindere dall’evento sportivo, diventando altresì un polo di attrazione costantemente fruibile dalla cittadinanza.  Se vogliamo far compiere al movimento sportivo nella sua complessità, ed alla città stessa, quel “salto di qualità” che tutti auspichiamo, deve essere assolutamente necessario intervenire in questa direzione. Questa è  un’operazione di riqualificazione urbana, ma anche di marketing di cui ne beneficerebbe non solo Fabriano ma l’intero comprensorio: è innegabile che il turismo sportivo può e deve diventare elemento di riconversione economica per la nostra città.  Per tornare al merito della domanda, allo stato attuale sono in fase di completamento i lavori di adeguamento impiantistico e di manutenzione del Palacesari la cui conclusione è prevista per il prossimo 15 dicembre; successivamente sarà dato seguito alla rifunzionalizzazione (in palestra polivalente) della vecchia piscina in disuso. Intendo rivolgere le mie personali scuse, per i disagi che gli interventi hanno arrecato, alle società sportive ospitate nella struttura; essi sono stati ovviati dalla lodevole disponibilità dimostrata dalle associazioni medesime ad “emigrare” in questa momento di precarietà temporanea in altri impianti: un plauso di cuore!

Per il 2016 è previsto a Fabriano un grande evento di risonanza mondiale, lascio a lei l’onore di anticipare ai nostri lettori qualche informazione in merito, vista la sua passione per il motociclismo.

Con grande soddisfazione ci è stato ufficialmente comunicato che la Federazione Motociclistica Internazionale (FIM), su indicazione della Federazione Motociclistica Italiana (FMI), ha inteso premiare le comprovate capacità organizzative del Motoclub Artiglio di Attiggio assegnando al sodalizio l’organizzazione della VI° PROVA DEL CAMPIONATO MONDIALE DI ENDURO, denominata GRAN PREMIO D’ITALIA 2016, che si svolgerà a Fabriano il prossimo 15/16/17 luglio 2016. E’ una occasione unica nella quale vedremo competere qui a Fabriano i migliori interpreti, italiani e stranieri, di questa spettacolare disciplina sportiva. E’ un riconoscimento da condividere con la città e con il comprensorio, che ci onora e ci rende orgogliosi,  e rappresenta altresì  un’opportunità per far conoscere ad una platea internazionale le molteplici peculiarità, tipicità ed attività che il nostro territorio si pregia di proporre. Auspico che al massimo sforzo organizzativo per la riuscita dell’evento sportivo vero e proprio, si associ il coinvolgimento completo e fattivo non solo degli appassionati, ma anche degli operatori e di tutta la cittadinanza!

Possiamo ipotizzare dei numeri riguardo le presenze di visitatori in città per questo evento?

Relativamente agli addetti ai lavori (piloti, meccanici, tecnici, membri dell’organizzazione, espositori e relativi familiari) si possono ipotizzare circa 600 persone che saranno stabilmente in città per almeno una decade; prendendo poi a riferimento le medesime manifestazioni mondiali svoltesi in Italia negli anni precedenti, si potrebbero valutare diverse migliaia di persone presenti nei giorni delle gare; si possono poi aggiungere i flussi di visitatori, anche delle aree contermini al nostro comprensorio, per gli eventi che faranno da preludio alla competizione sportiva: in sintesi un movimento di persone di assoluto rispetto in termini numerici ed un conseguente marketing d’immagine ed economico che può senz’altro incoraggiare la nostra città a muoversi in maniera decisa anche nei settori della promozione turistica e dell’accoglienza.

Le nostre strutture turistico-alberghiere ritiene siano pronte a livello ricettivo e di accoglienza a far fronte a questa potenziale domanda?

Se limitiamo l’analisi alle sole strutture turistico-alberghiere cittadine (che saranno certamente le prime a beneficiare di queste presenze) possiamo asserire che potremmo essere in difficoltà, ma se ci muoviamo in un’ottica comprensoriale la risposta è certamente positiva. Tengo ad evidenziare che l’offerta di strutture ricettive disponibili è stata una delle prime richieste che il promoter dell’organizzazione ci ha rivolto: tra qualche settimana si svolgerà a Ginevra la presentazione ufficiale del CAMPIONATO MONDIALE  DI ENDURO 2016 ed in quella sede saremo chiamati a fornire, tra le altre informazioni, anche indicazioni circa la disponibilità di strutture ricettive turistico-alberghiere collegate e/o collegabili all’evento.

Gigliola Marinelli

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