I TRENI FABRIANESI FINISCONO IN PARLAMENTO

La tratta ferroviaria Fabriano-Pergola, definitivamente chiusa, arriva in Parlamento con la deputata del Movimento 5 Stelle Patrizia Terzoni che ha presentato la problematica al ministro dei Trasporti Del Rio nel corso dell’audizione a Montecitorio. “A causa di un piccolo dilavamento la tratta è chiusa, nonostante ci sia la possibilità, con poche decine di migliaia di euro, di far fronte al problema. La linea – spiega la parlamentare fabrianese – copre pochi chilometri ma è di vitale importanza per l’entroterra marchigiano. Non è un caso che Whirlpool abbia deciso nel suo piano industriale di scegliere lo stabilimento di Melano-Marischio e non quello di Albacina per produrre la nuova linea di piani cottura, anche perché servito dalla ferrovia.” La tratta, secondo il M5S e il comitato locale pro treno, andrebbe ripristinata e migliorata. Da poche settimane gli operai delle Ferrovie dello Stato hanno smontato le sbarre in tutti gli attraversamenti da Fabriano a Pergola. “La viabilità è fondamentale per il comprensorio montano – spiega Gianni Pesciarelli – eppure continuiamo a perdere pezzi: la Pedemontana è incompiuta e la strada provinciale è in cattive condizioni.” Intanto aumenta, di giorno in giorno, il numero dei cittadini che chiedono di trasformare quei 34 km di binari in pista ciclabile e pedonale immersa nella natura. Polemiche anche sulla strada provinciale che unisce Fabriano e Sassoferrato. Manca la segnaletica e le auto sfrecciano a velocità eccessiva. “E’ una strada senza un limite, senza cartelli che segnalino l’uscita di veicoli dagli incroci laterali – spiega Urbano Urbani, consigliere Nuovo Centro Destra – con le piante che coprono la visuale.” Sotto accusa l’eccessiva velocità degli automobilisti in un tratto privo di autovelox. Disagi anche lungo la SS76. A causa dei lavori nei cantieri Quadrilatero, infatti, si registrano, diversi rallentamenti soprattutto nelle ore di punta. A Genga la situazione più complicata con un restringimento della carreggiata tra due gallerie che ha provocato diversi incidenti con feriti e traffico in tilt.

Marco Antonini

Contattaci al 393 000 9690
Prima di iniziare la conversazione è obbligatorio accettare la nostra privacy policy