SPACCA: ‘MARCHE 2020 PROGETTO CORAGGIOSO CHE NASCE DALLA SOCIETA’ CIVILE’

Gian Mario Spacca (con Vittoriano Solazzi e Luciana Sbarbati) ha presentato nei giorni scorsi ad Ancona la lista di Marche 2020-Ap. ”La mia è una candidatura provocatoria – ha detto -. Io per primo provo disagio rispetto alla terza candidatura”, una scelta resa però obbligata ”dal no ossessivo, pregiudiziale e pretestuoso del Pd a incorporare il lavoro e il progetto di Marche 2020, un progetto forte, innovativo, coraggioso, che nasce dalla società civile”.

 ”La scelta – ha aggiunto Spacca – era una sola: far evaporare il progetto o portarlo alla riflessione della comunità regionale. Ci siamo confrontati fra di noi, e abbiamo deciso”. Il progetto di Marche 2020, elaborato in ”due anni di preparazione e 13 convention, coinvolge non solo la società civile, ma anche l’Udc, il Pri, Cdu e forze più recenti come Ncd. E’ un progetto pensato per le Marche – ha sottolineato il governatore – al di fuori di tutti i condizionamenti di carattere ideologico”. Il suo ”punto valoriale è la propensione al rischio, all’imprenditorialità, alla sfida, nell’imprenditoria manifatturiera, dei servizi, del turismo, dell’agricoltura”. Il confronto ”è fra chi oggi vuole conservare e proteggere ciò che esiste (il Pd ndr), e chi vuole cercare nuove strade”. I tentativi per agganciare questo progetto all’esperienza del centrosinistra sono falliti, e Spacca ha deciso di ripresentarsi: ”avrei voluto farne a meno – ha ripetuto – ma ci sono momenti in cui devi fare delle scelte, al di là dei calcoli di convenienza e popolarità. Sei costretto a farle per senso di responsabilità”: altro che ”ansia di potere e volontà di conservare il posto di presidente”. Quanto al rapporto con Fi, ”l’incontro non è avvenuto nelle stanze del partito Forza Italia, ma strada facendo, con il corpo sociale che è la vera anima di Fi, al di là delle forme di rappresentanza che si è dato”. Nella lista di Marche 2020-Ap, fra vari cittadini senza esperienze politiche alle spalle, ci sono anche tre ex esponenti e amministratori del Pd, oltre a rappresentanti di Udc e Ncd. Si candidano il coordinatore regionale di Ncd Francesco Massi e il capogruppo Mirco Carloni, gli assessori regionali Maura Malaspina (Udc) e Paola Giorgi.

”La nostra forza vuole entrare nel Governo nazionale da protagonista”. E’ l’orizzonte futuro dell’area centrista che si è coagulata attorno a Marche 2020-Ap prospettato da Spacca. Quanto alla campagna elettorale, ”non vogliamo che vengano leader nazionali, puntiamo sulla nostra forza”. L’ultimo sondaggio dell’Istituto Piepoli colloca Spacca due punti sotto il candidato del centrosinistra Luca Ceriscioli (35% a 37%): ”i sondaggi vanno presi con beneficio di inventario – osserva il governatore – ma indicano un trend, ed è un testa a testa. E’ possibile qualsiasi risultato”. (Ansa)

(nella foto i candidati per la provincia di Ancona)

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