TACCHI DOPO I 60 ANNI? AIUTANO A TENERE ‘ALLENATO’ L’EQUILIBRIO

Non è un solo fatto di vanità: indossare, quando si e’ in condizioni di farlo, un tacco moderato a 70 anni può servire a tenere “allenato” il senso dell’equilibrio, evitando le cadute che possono avere effetti anche gravi. E’ quanto sostiene in un articolo pubblicato online sul Daily Mail Christopher Walker, consulente in traumi e chirurgia ortopedica presso l’ University Hospital Royal di Liverpool. La maggior parte dei tacchi alti ha una superficie molto ridotta sulla quale camminare, quindi è necessario un buon senso dell’equilibrio e della propriocezione (ovvero il senso di come le varie parti del corpo si muovono l’una rispetto all’altra) per riuscire ad utilizzarli, spiega Walker, evidenziando che il senso dell’equilibrio si affina con il tempo ma si può anche deteriorare mano a mano che, a una certa età, si smette di utilizzare certi tipi di scarpe. Quando si invecchia si tende a cercare di proteggersi contro le cadute indossando calzature più ampie e piatte e tentando di non camminare su terreni accidentati o irregolari, aggiunge, ”ma questo significa che perdiamo l’attitudine a mantenere un buon equilibrio e quindi, anche se stiamo cercando di proteggere noi stessi, il nostro equilibrio in realtà si deteriora. In questo senso, i tacchi possono essere un elemento di protezione”.

”L’esercizio fisico fa bene perché aiuta l’equilibrio, tonifica i muscoli e favorisce il coordinamento neuro-muscolare – sottolinea Giuseppe Paolisso, presidente della Società italiana di geriatria e gerontologia – e qualsiasi sistema per farlo può essere utile: salire le scale, fare stepping e anche indossare un tacco che però – consiglia – sia moderato, cioè di 3-4 centimetri”. Tra le attività maggiormente consigliate dagli esperti inglesi alle donne per affinare ancora di più il senso dell’equilibrio e divertirsi oltre i 65 anni, una volta munite di un tacco moderato (ma si può fare anche senza), il ballo liscio. (Ansa)

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