CATTEDRALE GREMITA PER IL DOTTOR BHATTI DAL PAKISTAN. E IL CLERO VA 3 GIORNI A PERUGIA

Cattedrale gremita per il secondo appuntamento con il ‘Mercoledì della fede’, l’evento spirituale ideato da Mons. Giancarlo Vecerrica. Il Vescovo ha tracciato un bilancio a più di un mese dall’inizio del nuovo anno pastorale incentrato sulle Beatitudini. “Sono molto soddisfatto – ha detto – perché i movimenti, i gruppi giovani e i catechisti della Diocesi lavorano su questo tema. Insisto – spiega il Presule – a voler portare le Beatitudini nel mondo politico e culturale locale perché da quella pagina biblica si può ripartire per rilanciare la città e per ridare speranza alle tante famiglie in difficoltà, senza dimenticarci dei più piccoli.” Dal 26 al 29 ottobre, intanto, tutto il clero diocesano si trasferirà a Perugia per partecipare agli esercizi spirituali guidati dal cardinale Bassetti.

Poi è intervenuto Paul Bhatti, ex-Ministro per l’armonia nazionale e le minoranze religiose in Pakistan che ha raccontato la storia di suo fratello Shahbaz, politico e ministro pakistano cattolico, ucciso dagli estremisti islamici nel marzo 2011. “Le religioni – ha dichiarato – non insegnano la guerra. Serve un impegno di tutti per arrivare ad una convivenza pacifica dei credenti di qualsiasi fede.” Bhatti è presidente dell’Apma, un’organizzazione che raccoglie tutte le minoranze religiose in Pakistan come cristiani, sikh, buddisti, induisti.

M.A.

Intanto a Gerusalemme…

La polizia e’ stata posta in stato di allerta oggi a Gerusalemme per prevenire disordini al termine delle preghiere del venerdì nella Spianata delle Moschee, dove l’accesso è oggi limitato agli adulti di oltre 40 anni. In città la tensione resta elevata da due giorni, da quando cioè una neonata ebrea e’ rimasta uccisa in quello che la polizia israeliana considera un attentato. L’autore, un simpatizzante di Hamas, e’ stato ucciso sul posto da un agente. (Ansa)

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