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“NEI CONSULTORI FAMILIARI… NON ABBIATE PAURA!” LA LETTERA DELLA PROF. CORVO

Pubblichiamo la lettera della professoressa Cristina Corvo in occasione dei nuovi corsi promossi anche dal Consultorio Familiare di Fabriano.

Era il 1992 e qualcuno mi aveva parlato di un Corso di Analisi Transazionale che si sarebbe fatto nel Consultorio di Fabriano. “E che è?” chiesi io che non ne sapevo nulla. Qualcuno poi mi disse che quel corso sarebbe servito a formare nuovi Consulenti Familiari per il consultorio. “Ma io non voglio fare la Consulente” dissi. Alla fine feci quel corso, trascinando con me due mie amiche. A tutte e tre è cambiata la vita, così come ti cambia lo sguardo quando vedi la realtà con occhi nuovi. Non avrei mai immaginato! Ora una di quelle amiche mi ha mandato questa email per chiedermi di far conoscere questo Corso. Potevo rifiutarmi? E’ una proposta interessante… Leggete l’approfondimento, valutate e… buona vita a tutti!!!

M.Cristina

P.S. Dimenticavo: non sono mai diventata una consulente familiare, però… PERO’ L’INTERO CORSO MI E’ SERVITO PER CAPIRE ME STESSA e tante dinamiche interiori. Poi ho utilizzato quel che avevo imparato, per fare meno errori possibili come insegnante. Ma, prima di tutto, il corso è servito a me. In sintesi: qualche volta, nella vita, essere sanamente egoiste, fa bene!

 

L’APPROFONDIMENTO… NEL GIORNO DELLA FESTA DI SAN FRANCESCO DI ASSISI

Nei Consultori familiari…non abbiate paura!

Un Consultorio familiare è una struttura al servizio delle persone che si trovano temporaneamente in difficoltà relazionale. In un Consultorio familiare “ci si consulta”, cioè, più che chiedere consigli o direttive sul modo di risolvere i propri problemi, vi si trova la possibilità di verbalizzare la situazione di difficoltà e di guardare da altri punti di vista il disagio temporaneo in cui ci si è venuti a trovare. Si parla e si è ascoltati. L’attenzione che si riceve risponde all’esigenza irrinunciabile di essere protagonisti della propria vita. Un Consultorio familiare è un luogo privilegiato per l’accoglienza incondizionata della persona nella sua interezza, con le sue caratteristiche positive oltre che negative, al fine di accompagnarla rispettosamente verso le azioni che vorrà intraprendere per il recupero dell’equilibrio temporaneamente disturbato. Ciò è reso possibile dall’opera di consulenti, operatori socio-educativi, preparati professionalmente che si impegnano al segreto professionale su quanto viene raccontato e al rispetto totale delle convinzioni di chi si rivolge alla struttura consultoriale. Gli operatori (prevalentemente donne ma non solo) dei Consultori familiari sono a disposizione di ogni membro della famiglia sia singolarmente che in coppia, con un’attenzione particolare alle problematiche legate all’educazione dei figli e ai rapporti intergenerazionali (genitori-figli ma anche nonni-figli-nipoti o altre legami parentali significativi). L’operatore consultoriale, che ha una formazione personale specifica nell’area socio-educativa ed una competenza adeguata, cerca con seria professionalità di aiutare la persona a trasformare il momento critico in opportunità di consapevolezza personale per cambiare i propri comportamenti inadeguati ed avviare un percorso di crescita che conduca a costruire relazioni positive con l’altro, specialmente in ambito familiare. Naturalmente chi si rivolge ad un Consultorio familiare non è una persona “malata” al contrario, la consulenza richiede l’assenza di patologie di qualunque tipo per le quali, eventualmente, una volta emerse ed individuate, ci si dovrà accordare per un diverso intervento terapeutico o per l’inizio di una procedura legale o di un altro trattamento che sia di tipo idoneo alla soluzione della problematica. In realtà molto spesso situazioni che sembrano senza via d’uscita possono essere affrontate scoprendo dentro di sé le doti che di solito vengono trascurate o ignorate o negate. La resilienza è una risorsa interiore di grande potenza ed ognuno può imparare a metterla in atto anche di fronte alle difficoltà quotidiane. Tutto ciò deve avvenire all’interno di una struttura organizzata e coordinata adeguatamente per il servizio alle persone, con la finalità di migliorare i rapporti sociali e di pacificare i conflitti interiori. Perciò non bisogna avere nessun timore di chiedere aiuto in un Consultorio familiare! Nessun timore di sentirsi incapaci! Meglio muoversi prima che il bisogno di aiuto sia talmente grave da impedire ogni riconciliazione. Meglio chiedere aiuto quando la difficoltà crea sì disagio ma ancora non ha superato il limite di sopportazione e di rottura. Meglio fidarsi di operatori consultoriali professionali che continuare a rimandare di prendere le decisioni necessarie come se le cose si potessero risolvere da sole. Il rispetto, il segreto professionale, il principio di non-giudizio, l’accoglienza incondizionata sono i cardini della porta di un Consultorio familiare che si apre con competenza a chiunque voglia fare il primo passo per incontrare il meglio di se stesso. Per diventare Consulenti familiari diplomati è necessario frequentare il corso triennale organizzazto dalla Scuola Consulenti familiari di Roma fondata da padre Luciano Cupia nel 1974. Da febbraio 2013 è stato dato valore giuridico al corso che è quindi diventato un attestato utile per diventare consulente, mediatore familiare nei tribunali ecc…

Info: Consultorio Fabriano: 0732/4708