OMICIDIO VIA BROGANELLI, DONNA FERMATA AVEVA FATTO ‘TSO’ 15 GIORNI FA. E POI?

C’è sgomento in città per quanto accaduto in un giorno importante per Fabriano. La notizia si è diffusa rapidamente e in tanti, in queste ore, riflettono su quanto accaduto. Tra i punti ancora oscuri il perché alla donna, che aveva giù avuto diversi trattamenti sanitari obbligatori dopo l’accertamento della patologia, non era stata riconosciuta una pericolosità sociale tale da evitare la convivenza con una madre anziana. La donna, infatti, era seguita da una struttura pubblica di Bologna. Il commissariato attende la documentazione sanitaria per ulteriori approfondimenti. Intanto, dall’esame autoptico dovrebbero emergere risposte chiare sulla modalità dell’azione criminosa. Consuelo Galeo, non era conosciuta in città. Era arrivata da poco. I suoi vicini parlano di una persona schiva che evitava il dialogo. La donna ha alle spalle una famiglia e un figlio ancora minorenne che, però, non viveva con lei. I residenti di via Broganelli si interrogano. “Com’è possibile che nessuno si sia reso conto della gravità della situazione?” La quarantunenne, intanto, è piantonata nel reparto di psichiatria dell’ospedale di Senigallia. Solo 15 giorni fa era stata dimessa da un trattamento sanitario obbligatorio a Bologna che lascia aperto ogni interrogativo sul modo migliore di seguire i pazienti dopo questa terapia scattata dietro un rifiuto alle cure.