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“Anche la fisica va al cinema”: Due voci. Per smontare (e salvare) i film che ami. Serata al Montini

Fabriano si prepara ad accogliere una serata capace di unire divulgazione, intrattenimento e immaginazione. Il 30 maggio alle ore 21.30, al Cinema Montini, arriva “Anche la fisica va al cinema”, un evento che promette di portare il pubblico in un viaggio originale tra pellicole iconiche e concetti scientifici, dimostrando come il cinema non sia solo racconto, ma anche terreno fertile per interrogarsi sulla realtà. L’iniziativa si inserisce nel mondo di FIABOLA – Festival del Fantastico, da sempre attento a costruire ponti tra narrazione, cultura e sapere, ed è promossa dall’Associazione Tra Parole e Immagini, realtà attiva nel mondo culturale del territorio. A sostenere l’evento, mettendo a disposizione la storica location del Cinema Montini, è il Comune di Fabriano, che continua a puntare su proposte capaci di coinvolgere un pubblico trasversale, mescolando linguaggi e discipline.
Protagonisti della serata saranno Lorenzo Pianelli e Francesco Malaguti, due voci che dialogheranno con ironia e competenza, guidando il pubblico attraverso alcune delle più celebri opere del cinema contemporaneo e non. Non si tratterà di una lezione tradizionale, ma di un confronto dinamico, in cui la scienza diventa chiave di lettura per decifrare ciò che vediamo sullo schermo.

Al centro dell’incontro ci saranno film che hanno segnato l’immaginario collettivo: da Oppenheimer, con le sue implicazioni storiche e scientifiche legate alla fisica nucleare, a Ritorno al Futuro, simbolo per eccellenza del viaggio nel tempo; da Matrix, che mette in discussione il concetto stesso di realtà, fino ad Alien, dove la fantascienza si intreccia con biologia e paura dell’ignoto, passando per The Imitation Game, che apre uno sguardo sulla nascita dell’informatica moderna. Titoli diversi, ma accomunati dalla capacità di raccontare – in modo più o meno fedele – concetti complessi, trasformandoli in storie accessibili e affascinanti.

L’obiettivo della serata non è smontare il cinema, ma anzi valorizzarlo: capire dove finisce la realtà scientifica e dove inizia la licenza narrativa, senza perdere il gusto del racconto. In questo senso, “Anche la fisica va al cinema” si muove perfettamente nello spirito di FIABOLA, che da sempre invita a esplorare il fantastico come strumento per leggere il mondo, non come evasione fine a sé stessa. A rendere ancora più accessibile l’evento è la formula dell’ingresso a offerta libera, che conferma la volontà degli organizzatori di aprire la cultura a tutti, senza barriere. In un’epoca in cui le immagini scorrono veloci e spesso senza filtro, una serata come questa rappresenta un’occasione preziosa per fermarsi, osservare e porsi domande. Perché, in fondo, dietro ogni storia – anche la più incredibile – può nascondersi un frammento di verità. E forse, come suggerisce il titolo dell’evento, la fisica non è poi così lontana dal cinema: basta solo cambiare prospettiva.

Clelia Conti