Post sisma 1997, i primi 25 anni di vita delle scuole Alllegretto e Malfaiera
Fabriano – Festa, ieri, in centro, nei plessi scolastici Allegretto di Nuzio e Anna Malfaiera: festeggiati i 25 anni dalla costruzione, dopo il sisma del 1997 che sconvolse la città della carta. Nelle due scuole, dell’infanzia e primaria, dell’istituto comprensivo Imondi Romagnoli, un momento di gioia alla presenza degli amministratori dell’epoca, dei docenti, della sindaca Ghergo e dell’assessore Serafini. «Io come molti della mia generazione sono stata un’alunna della scuola Allegretto. Della vecchia scuola Allegretto. È un piccolo filo che mi lega a questo luogo, e che oggi mi rende particolarmente felice di essere qui con voi» il ricordo della prima cittadina. Il 21 aprile 2001 la scuola apriva per la prima volta. Era nata da una ferita: il terremoto di quattro anni prima. «Da quella ferita Fabriano ha saputo rialzarsi, e ricostruire pensando ai bambini che sarebbero venuti dopo. La storia della Allegretto di Nuzio è una storia di resilienza fabrianese. Venticinque anni fa, questo edificio non era solo cemento, mattoni e vetro: era una promessa mantenuta. Era la risposta di una comunità che diceva: ‘I nostri figli meritano il meglio, meritano sicurezza, meritano un futuro solido’» ha ricordato la sindaca nel corso della cerimonia. Presenti il dirigente Linda L’Amante, le docenti attuali e quelle in pensione, l’ex sindaco Santini, i vigili del fuoco e le autorità. Una mattinata all’insegna della storia e del futuro, un esempio di ricostruzione, di come la città è cambiata dopo il sisma del 1997, a due passi dal parco comunale Regina Margherita e dai nuovi uffici comunali.

